Riforma delle autonomie, Lombardo (Uil): livelli delle prestazioni da garantire in maniera uniforme

Seminario di approfondimento sulla riforma delle autonomie differenziate tra le regioni, organizzato da Uil Abruzzo a Pescara, con la partecipazione della segretaria confederale nazionale Ivana Veronese. Tante le preoccupazioni espresse, relative alla possibile discrepanza tra regioni e alle conseguenze irreversibili che l’approvazione della riforma potrebbe determinare.

Il segretario regionale Michele Lombardo ha chiesto livelli essenziali delle prestazioni che “devono essere garantiti in modo uniforme sul territorio nazionale”. Ivana Veronese, segretaria confederale Uil nazionale, ha sottolineato l’impegno del sindacato a sollevare i punti critici della riforma e a far comprendere a tutte le regioni quali sono le conseguenze per le regioni del Mezzogiorno. Territorio già in difficoltà rispetto all’erogazione di servizi essenziali, soprattutto in ambito sanitario, scolastico e del trasporto pubblico. “Dobbiamo alzare la voce – ha ribadito Lombardo – Tre quarti della popolazione abruzzese vive in aree interne e subisce da tempo la dicotomia economico sociale tra aree interne e costiere. La riforma accentuerebbe le disuguaglianze. Abbiamo pianificato una serie di assemblee e incontri territoriali a febbraio e marzo che si concluderanno ad aprile, con una giornata in cui ospiteremo il segretario nazionale Pierpaolo Bombardieri”.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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