Il Consiglio comunale di Silvi si è riunito in seduta straordinaria per discutere le criticità legate ai recenti fenomeni franosi che hanno colpito il territorio. Nel corso dell’incontro l’assessore regionale alla Difesa del suolo Umberto D’Annuntiis, alla presenza del sindaco Andrea Scordella e dell’assemblea civica, ha ribadito la presenza della Regione fin dalle prime fasi dell’emergenza.
D’Annuntiis ha ricordato che dal 25 gennaio sono stati attivati incontri e attività di coordinamento, intensificati dopo il peggioramento del 28 marzo. “Da quel momento la presenza sul territorio è stata continua, con il coinvolgimento di tecnici qualificati e sopralluoghi operativi già nel sabato di Pasqua. La struttura regionale si è immediatamente attivata per predisporre gli atti necessari”. Il direttore generale Vincenzo Rivera ha illustrato l’iter amministrativo: dopo il sopralluogo con il capo della Protezione civile Fabio Ciciliano, la giunta regionale ha approvato la delibera per la richiesta dello stato di emergenza nazionale e la contestuale dichiarazione dello stato di emergenza regionale.
La delibera consente l’attivazione delle procedure di somma urgenza per gli interventi di messa in sicurezza entro le soglie previste dalla normativa. È stata inoltre attivata una piattaforma digitale per la raccolta dei fabbisogni, con il coinvolgimento di oltre 500 amministrazioni, e i dati sono stati trasmessi alla Presidenza del Consiglio dei ministri per il dossier sulla richiesta di emergenza nazionale. “Abbiamo garantito una cornice amministrativa chiara per intervenire con rapidità e tutelare gli enti attuatori. Le procedure di somma urgenza sono uno strumento essenziale in questa fase”, ha aggiunto D’Annuntiis.
Alla seduta hanno partecipato anche il direttore dell’Agenzia regionale di Protezione civile Maurizio Scelli, il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, il capo di gabinetto della Presidenza della Regione Stefano Cianciotta e consiglieri regionali di maggioranza e minoranza.
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione