Oltre 265 milioni di euro per sostenere il completamento della ricostruzione privata, finanziare il restauro della chiesa di Santa Maria del Carmine a Pescina e garantire l’operatività degli Uffici speciali. Le risorse sono state approvate dal Cipess, su proposta della Struttura di missione sisma 2009, nell’ambito delle misure destinate ai territori colpiti dal terremoto del 6 aprile 2009.
La quota principale, pari a oltre 255 milioni di euro, è destinata alla riparazione degli immobili privati. L’assegnazione è ripartita in 73.932.641,17 euro per il Comune dell’Aquila, 152.823.115,20 euro per gli altri Comuni del cratere e 28.336.877,54 euro per i Comuni fuori cratere. Il fabbisogno è stato definito sulla base del monitoraggio dello stato di avanzamento della ricostruzione e delle esigenze rilevate al 31 ottobre 2025.
Nell’ambito della ricostruzione pubblica, il Comitato ha disposto il finanziamento del restauro della chiesa di Santa Maria del Carmine di Pescina per 800.360,05 euro, di cui 719.360,05 euro destinati al Ministero della Cultura per l’esecuzione dei lavori. Nella stessa seduta è stata approvata anche l’assegnazione di 9.693.329,74 euro per servizi tecnici, assistenza qualificata e spese di funzionamento degli Uffici speciali per la ricostruzione e della Regione Abruzzo per il 2026.
Secondo il coordinatore della Struttura di missione sisma 2009, Mario Fiorentino, lo stanziamento assicura continuità alla ricostruzione privata e mantiene la capacità amministrativa e tecnica necessaria ad accompagnare i territori nelle prossime fasi. Fiorentino ha inoltre richiamato il valore dell’intervento sulla chiesa di Santa Maria del Carmine di Pescina per la tutela del patrimonio ecclesiastico e culturale.
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