Il Comune di Spoltore andrà al voto domenica 14 giugno 2026 per un referendum consultivo sulla fusione con Pescara e Montesilvano, tappa del percorso verso la costituzione della cosiddetta nuova Pescara avviato dopo la consultazione del 2014. Il decreto di indizione è stato firmato dalla sindaca Chiara Trulli e pubblicato sull’albo pretorio. Le operazioni di voto si svolgeranno dalle 9.30 alle 22.
La consultazione, prevista dallo Statuto comunale e dal regolamento degli istituti di partecipazione, chiederà ai cittadini: “Siete favorevoli alla prosecuzione delle attività finalizzate a realizzare il processo di fusione per la costituzione del nuovo comune denominato ‘Pescara’ che comporterà la soppressione del Comune di Spoltore?”. Il referendum nasce con l’obiettivo di verificare nuovamente il consenso della popolazione sul progetto di fusione.
“Questo referendum consultivo dà seguito a una richiesta del consiglio comunale e a quella che io sento essere la volontà della stragrande maggioranza dei nostri cittadini. In tanti ci chiedono di tornare a votare, vogliono esprimersi su questa fusione dopo aver toccato con mano gli effetti del processo di unione con la città di Pescara, diventato a conti fatti una vera annessione”, ha dichiarato la sindaca Trulli. La consultazione di Spoltore precederà di una settimana un analogo referendum nel Comune di Montesilvano. “Siamo pronti a prendere atto della volontà popolare, ma è doveroso organizzare questa ulteriore verifica perché consideriamo la fusione un rischio per la qualità della vita dei cittadini spoltoresi”, ha aggiunto.
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