Teramo, i dissidenti prendono tempo

“Oggi sono qui senza la giunta perche’ voglio vedere se c’e’ una maggioranza. Io dico che entro il fine settimana ci sara’ un esecutivo e sara’ una Giunta a sette. Qualcuno mi dira’ che mi contraddico, che fino al mese scorso sostenevo la necessita’ di una giunta a nove. Sono pronto a fare mea culpa anche su questo, a fare gli straordinari. Sono pronto a rivedere le mie idee per il bene di questa citta’, dove sono nato e dove cresceranno i miei figli. Qui c’e’ una crisi politica e spero di risolva per il bene di una citta’ che non merita un commissario”. Sono le parole del sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi, nel primo Consiglio dopo la revoca delle dimissioni. In prima convocazione, la settimana scorsa, il Consiglio non si era infatti aperto per l’assenza di tutti i consiglieri di maggioranza, decisione strategica per guadagnare un’altra settimana nella speranza di risolvere la crisi. “Mi fa piacere vedere dopo tanto 21 consiglieri seduti ad ascoltare quello che ho da dire” ha detto il primo cittadino rivolto alla maggioranza, invitando sia i dissidenti sia quelle forze perse nel corso del tempo a garantire la prosecuzione dell’attivita’ politico amministrativa. “Se oggi ci sono qui 21 consiglieri seduti ad ascoltarmi e’ perche’ in questi giorni ho lavorato per il bene della citta’. Spero che con i vari distinguo ognuno di voi abbia riflettuto su cosa significherebbe per una citta’ terremotata l’arrivo del commissario”.

Il commissario, almeno in quella che fu l’iniziale maggioranza del sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi, sembra non volerlo nessuno. Ma dopo il discorso del primo cittadino in Consiglio comunale, il dato politico e’ che, al momento, nulla sembra cambiato. Perche’, se i due dissidenti Vincenzo Falasca e Alfredo Caccioni, alla fine, prendono tempo, gli ex maggioranza Angelo Puglia e Guido Campana della lista civica ‘al centro per Teramo’ e Raimondo Micheli di Fdi-An confermano di restarne fuori. Anche se Campana e Micheli assicurano che voteranno quei provvedimenti che riterranno importanti per la citta’. E’ questa la chiosa del Consiglio comunale odierno, dove il sindaco si e’ presentato senza Giunta annunciando il nuovo esecutivo a sette per il fine settimana.

“Per il momento mi prendo ancora qualche giorno di riflessione – ha detto Caccioni – voglio prima vedere la Giunta a sette e chi ci sarà”. Se Brucchi avra’ o meno i numeri per andare avanti, dunque, lo si sapra’ solo dopo la presentazione della nuova Giunta, che probabilmente avverra’ sabato.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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