Tribunali abruzzesi, obiettivo riforma entro il 2026 senza nuove proroghe

Portare a termine entro il 2026 la riforma della geografia giudiziaria ed evitare una nuova proroga per i tribunali di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto. È questo l’obiettivo emerso dall’incontro svolto a Roma tra il presidente della Commissione Giustizia della Camera, Ciro Maschio, e la delegazione abruzzese impegnata nella tutela dei quattro presìdi giudiziari.

Alla riunione hanno partecipato i sindaci Gianni Di Pangrazio, coordinatore del comitato territoriale, Filippo Paolini, Luca Tirabassi e la vicesindaca di Vasto Licia Fioravanti, insieme ai rappresentanti degli Ordini degli avvocati di Avezzano, Vasto e Lanciano. Presenti anche i parlamentari di Fratelli d’Italia Guido Liris, Etel Sigismondi e Guerino Testa e il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale Massimo Verrecchia.

Nel corso dell’incontro, Maschio ha ribadito la volontà della maggioranza di Governo di completare l’iter legislativo. Secondo il cronoprogramma illustrato, le audizioni dovrebbero concludersi entro due o tre settimane, seguite dall’esame degli emendamenti. In assenza di rallentamenti, il disegno di legge potrebbe approdare in Aula tra settembre e ottobre. In caso contrario, potrebbe rendersi necessaria una nuova proroga della permanenza dei tribunali per almeno altri due anni.

Il coordinamento territoriale ha annunciato l’intenzione di intensificare il confronto con tutti i componenti della Commissione Giustizia, sia di maggioranza sia di opposizione, con l’obiettivo di favorire un percorso condiviso verso l’approvazione definitiva della riforma e la salvaguardia dei tribunali e delle procure di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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