Udc Abruzzo chiede test gratuiti per il coronavirus agli studenti

“La Regione Abruzzo dia il via libera ai test gratuiti e rapidi per tutti gli alunni e gli studenti delle scuole materne, primarie, medie e superiori e per gli universitari. Rappresenta un esame rapido per riscontrare il Covid-19 e limitare i contagi soprattutto nelle scuole di ogni ordine grado”. E’ quanto chiedono i segretari Udc regionale, Enrico Di Giuseppantonio, e provinciali, Andrea Buracchio, Carlo Giolitto, Valter Cozzi e Berardo De Simplicio, d’intesa con gli amministratori comunali, al presidente della Regione, Marco Marsilio, all’assessore alla Sanita’, Nicoletta Veri’, al Comitato Tecnico ed ai direttori generali delle Asl, facendo leva anche sull’avviso pubblico, con procedura negoziata d’urgenza, emessa dall’Agenzia regionale di informatica e committenza (Aric), per la fornitura di 2 milioni e 300mila tamponi rino-faringei e di altri tipi di test. “A differenza della prima fase della pandemia tra febbraio e maggio scorsi, in quest’ultimo periodo l’eta’ media dei nuovi positivi e’ scesa e vede coinvolti anche molti giovani- sottolinea Di Giuseppantonio- infatti i numeri di coloro che contraggono il Covid sono diventati alti nelle fasce comprese tra i 7-19 anni e tra i 20-29 anni”. “L’indagine epidemiologica dunque dovrebbe essere rafforzata ulteriormente con l’attivita’ di prevenzione e controllo contro il Coronavirus, che potra’ essere possibile, ad esempio, d’intesa anche con i medici di base e le associazioni di categoria territoriali delle farmacie convenzionate, pubbliche e private- prosegue il segretario regionale-. E’ un’arma in piu’ contro la pandemia usata gia’ in alcune regioni italiane, uno screening di massa che certamente farebbe emergere i positivi, anche tra gli asintomatici, limitando quindi fortemente la diffusione del virus. Sarebbe inoltre importante individuare, d’intesa con i Comuni, altri luoghi da destinare a questi esami diagnostici per ridurre le lunghe code che purtroppo si registrano quotidianamente nelle strutture sanitarie fisse e mobili presenti in Abruzzo. I test sarebbero, inoltre, una svolta non solo per i minori e i giovani che frequentano scuole e universita’ ma anche per le loro famiglie proprio per la rapidita’ della risposta, fondamentale per contrastare la diffusione del Covid. Spetta, comunque, al comitato tecnico ed agli esperti- conclude- decidere il tipo di test da utilizzare per rilevare il virus”

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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