Prosegue il percorso congressuale della Uil Abruzzo verso il XII Congresso regionale, in programma il 5 e 6 maggio 2026 a Montesilvano. La seconda tappa territoriale si è svolta ad Atessa, al Centro Agorà, con un confronto tra delegati sindacali e rappresentanti istituzionali sui temi economici e occupazionali della Val di Sangro, area centrale del sistema produttivo regionale.
Nel corso dell’assemblea è stata richiamata la fase di difficoltà del comparto industriale, in particolare dell’automotive, con un aumento del ricorso agli ammortizzatori sociali nel 2025 e oltre 10 milioni di ore utilizzate nella sola provincia di Chieti per fronteggiare i cali produttivi. La Uil ha ribadito la necessità di tutelare e rafforzare l’apparato industriale abruzzese, a partire dalle realtà presenti in Val di Sangro, evidenziando l’importanza di un sostegno istituzionale anche per altri poli produttivi regionali e per l’indotto.
All’assemblea hanno partecipato, tra gli altri, il segretario generale Uil Abruzzo Michele Lombardo, il coordinatore Uil Chieti Nicola Manzi, il responsabile Cisl Chieti Beniamino Primavera e il direttore di Confindustria Abruzzo Medio Adriatico Luigi Di Giosaffatte. Sono stati eletti 31 delegati territoriali che prenderanno parte al Congresso regionale, portando le istanze del territorio, dalle produzioni industriali alla tutela delle aree interne. Il percorso congressuale proseguirà con le tappe di Pescara il 19 febbraio e dell’Aquila il 20 febbraio.
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