Atti vandalici sono stati compiuti a Pescara ai danni della sede di Fratelli d’Italia, imbrattata con scritte e simboli realizzati con spray, tra cui una falce e martello e la scritta “Acab”. A denunciare l’episodio sono i vertici nazionali e regionali del partito, che parlano di un gesto avvenuto nella giornata del 25 aprile.
“Un gesto inaccettabile e profondamente offensivo che colpisce non solo una forza politica, ma i principi stessi del confronto democratico e del rispetto reciproco”, si legge in una nota diffusa dal partito. “Ancora più grave è che tali atti siano stati compiuti proprio nella giornata del 25 aprile, ricorrenza che dovrebbe rappresentare la libertà e l’unità di tutti gli italiani”.
Sull’episodio è intervenuto anche il deputato Guerino Testa: “La sede di Fratelli d’Italia di Pescara è stata vandalizzata. Si tratta di un atto vergognoso e ignobile che ha sempre la stessa matrice”. Il coordinatore regionale Etelwardo Sigismondi ha aggiunto: “Chi compie simili azioni dimostra di non avere rispetto per il confronto civile e sceglie la strada della prevaricazione”.
Fratelli d’Italia ha espresso fiducia nelle istituzioni e nelle forze dell’ordine, auspicando che i responsabili vengano individuati. “Continueremo a difendere i valori della democrazia e della libertà, respingendo ogni tentativo di intimidazione”, conclude la nota.
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