Maltempo, sale il conto degli eventi estremi nel 2021

Con l’ultima ondata di maltempo sale il conto degli eventi estremi nel 2021 in Italia con il record di 1646 tra nubifragi, grandinate, tornado, tempeste di vento, ondate di calore e di gelo estreme pari a un aumento del 548% in dieci anni. E’ quanto emerge da un’ analisi della Coldiretti su dati Eswd fino ad ora nel 2021 rispetto allo stesso periodo del 2011, in riferimento all’allerta arancione della protezione civile in Calabria e Sicilia dove si contano i danni dei nubifragi su un territorio a rischio frane e alluvioni nel 92,3% dei comuni. Uno scenario che – continua Coldiretti – aggrava le perdite provocate dai cambiamenti climatici all’agricoltura italiana pari a 14 miliardi di euro negli ultimi dieci anni a causa della tendenza alla tropicalizzazione che si manifesta con una piu’ elevata frequenza di eventi violenti, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo, con sbalzi termici significativi. L’organizzazione agricola sottolinea inoltre che “violenti temporali, grandinate, tornado e tempeste di vento che colpiscono le citta’ e le campagne si abbattono su un territorio duramente provato dalla siccita’ con i terreni che non riescono ad assorbire l’acqua che cade violentemente e tende ad allontanarsi per scorrimento provocando allagamenti, frane e smottamenti. Un pericolo concreto in un Paese dove a causa della cementificazione e dall’abbandono – specifica Coldiretti – sono saliti a 7252 i comuni italiani, ovvero il 91,3% del totale, che hanno parte del proprio territorio a rischio frane e/o alluvioni. Per affrontare i danni dei cambiamenti climatici – conclude Coldiretti – servono interventi strutturali e strumenti di gestione del rischio sempre piu’ avanzati, efficaci e con meno burocrazia.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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