Processo Rigopiano, il Pm la conferma delle condanne e la riforma assoluzioni

Conferma delle cinque condanne inflitte in primo grado e riforma delle 25 sentenze assolutorie. Dopo due ore di requisitoria da parte dei pm di Pescara, Andrea Papalia e Anna Benigni, si e’ conclusa la prima udienza d’Appello all’Aquila riguardante la tragedia dell’Hotel Rigopiano di Farindola travolto e distrutto, il 18 gennaio del 2017, e nel quale morirono 29 persone. I due pubblici ministeri hanno in sostanza ripercorso (l’udienza si e’ svolta a porte chiuse) i motivi del loro appello, puntando molto sulla non valorizzazione delle perizie in primo grado riguardo il giudizio di prevedibilita’ dell’evento (valanga) data la nevicata abbondante, lo sciame sismico in atto, la localizzazione dell’Hotel. Ribaditi sempre in aula la posizione del sindaco di fanrondola della Provincia di Pescara in relazione alla mancata puliia delle strade, che hanno reso difficoltoso l’arrivo dei soccorritori. In primo grado erano 30 gli imputati tra amministratori e funzionari pubblici, oltre al gestore e al proprietario della struttura, accusati a vario titolo dei reati di disastro colposo, omicidio plurimo colposo, lesioni, falso, depistaggio e abusi edilizi.  Rinvio dell’udienza in Corte d’Appello al 13 dicembre, previsti gli interventi delle parti civili appellanti.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

Controllate anche

Elezioni regionali, gli otto punti del WWF presentati ai candidati

Un documento dal titolo eloquente “La sfida ambientale – 8 temi per un Abruzzo capace …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *