21 poesie invece di chiederti come stai, a Salle (Pe) il 22 dicembre il reading concerto

 

Con il patrocinio del Comune di Salle e la collaborazione delle associazioni culturali “Amici del museo delle corde armoniche”, “Orizzonti Onlus” e “Centro di Lettura Onlus”, lo spettacolo “21 poesie invece di chiederti come stai” approda a Salle (PE)!

“21 poesie invece di chiederti come stai” è un reading concerto incentrato sull’esecuzione, in rigorosa chiave acustica (chitarra e voce), di brani della migliore canzone d’autore italiana, da De André ai giorni nostri, passando per Tenco, Guccini, De Gregori, Paoli, Graziani, Dalla, Battisti, Fossati, Fabi, Brunori Sas e tanti altri.
Le canzoni saranno intervallate da brevi letture di poesie tratte dal libro che dà il nome allo spettacolo. Il reading concerto è portato in scena da Paolo Fiorucci (voce) e da Domenico Gialloreto (chitarrista fingerstyle).

“21 poesie invece di chiederti come stai” nasce come raccolta di versi di Paolo Fiorucci, il Libraio di Notte, per accompagnare gli appuntamenti librari e musicali dell’estate del 2019.
Distribuita inizialmente solo ai frequentatori della libreria, adesso è cresciuta fino a diventare una preziosa plaquette che ospita versi di strada, poesie d’amore e schegge di contemporaneità.

L’iniziativa è in programma domenica 22 dicembre 2019 alle ore 17,30 presso il Museo delle Corde Armoniche a Salle (Pe)

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“Queste sono le poesie che mi piacciono: chiare e tenere e vere”
[Franco Arminio]***
“Paolo Fiorucci ha l’Abruzzo nel sangue, come Ivan”
[Anna Bischi Graziani]***
“Ora amareggiato, ora disincantato, qualche volta rassegnato, talaltra sbalordito, ma sempre gioioso, incredulo, ironico, retoricamente sfottente, mai irridente ma canzonatorio, sfrontatamente pudico e pudicamente sfrontato, amicalmente esortativo, Paolo Fiorucci canta con poetica provocatorietà l’ironica recita di un vivere gioioso di precarie malinconie.”
[Massimo Pamio]***
“Lui è senza dubbio uno dei più interessanti cantautori emergenti della leva cantautore italiana. Fiorucci usa la musica, non è usato da essa, dalla forza evocativa a cui troppi autori di canzoni di oggi si prostrano supinamente, finendo per dire niente.
[Paolo Talanca]***
“Paolo Fiorucci è un giovane cantautore teatino sensibile e schivo che solo a parlarci due minuti capisci che ha tutte le carte in regola per essere un artista. Capisci quanto nelle vene di questo ragazzo scorra la poesia, quella vera, nel sangue”.
[Maurizio Di Fazio]

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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