Un itinerario culturale di circa 90 chilometri, articolato in quattro tappe e due varianti, che ripercorre il viaggio compiuto nel luglio del 1294 da Pietro da Morrone verso L’Aquila, dove sarebbe stato incoronato Papa con il nome di Celestino V. È il Cammino Grande di Celestino, presentato alla Badia Morronese di Sulmona alla presenza di istituzioni, enti e amministratori dei territori attraversati.
Il percorso interessa l’altopiano aquilano, la Valle dell’Aterno e la Valle Subequana e attraversa 19 Comuni: L’Aquila, Ocre, Fossa, Sant’Eusanio Forconese, Villa Sant’Angelo, San Demetrio ne’ Vestini, Fagnano Alto, Fontecchio, Tione degli Abruzzi, Acciano, Molina Aterno, Castelvecchio Subequo, Castel di Ieri, Goriano Sicoli, Raiano, Corfinio, Roccacasale, Pratola Peligna e Sulmona.
L’intervento ha un valore complessivo di un milione di euro ed è finanziato nell’ambito della Misura A del Piano nazionale per gli investimenti complementari al Pnrr. I lavori hanno previsto la sistemazione dei sentieri esistenti, la riapertura di alcuni tratti impraticabili e il taglio della vegetazione. Sul percorso sono state posizionate centinaia di placche segnavia, 131 paline segnaletiche e 47 paline dedicate ai punti di interesse, oltre a 20 aree di sosta per i camminatori, un’area accessibile e 15 bacheche informative.
Sono state previste anche infrastrutture per la mobilità elettrica, tra cui 13 colonnine e tre stazioni di ricarica per e-bike. Il Cammino Grande di Celestino fa parte di un programma che comprende anche il Cammino tra i Vestini, il Cammino della Baronia e il Cammino dei Francescani: complessivamente quattro itinerari per circa 400 chilometri, destinati a sviluppare la mobilità lenta e la valorizzazione del patrimonio culturale delle aree interne.
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