È partita da Fabriano la Carovana nelle Terre Mutate 2026, il cammino collettivo che attraversa i territori dell’Appennino centrale colpiti dai terremoti del 2016 e 2017. L’iniziativa, promossa dall’Odv Cammino nelle Terre Mutate e sostenuta da ActionAid, proseguirà fino al 25 luglio.
Il percorso attraverserà i rilievi umbro-marchigiani, i laghi di Fiastra e Campotosto, i parchi nazionali dei Monti Sibillini e del Gran Sasso e Monti della Laga, fino alla tappa conclusiva dell’Aquila. Il cammino punta a richiamare l’attenzione sulle comunità impegnate nella ricostruzione e sul contrasto allo spopolamento delle aree interne.
La presidente dell’associazione Cammino nelle Terre Mutate, Annalisa Spalazzi, ha spiegato che la Carovana nasce dalle richieste dei territori attraversati e dall’esigenza di rilanciare una marcia collettiva a dieci anni dal sisma. ActionAid ha sottolineato la necessità di accompagnare la ricostruzione con servizi, investimenti e partecipazione delle comunità locali.
Fino al 25 luglio sarà inoltre possibile sostenere le realtà attraversate acquistando prodotti tipici e manufatti artigianali. La Carovana è organizzata con la collaborazione di Movimento Tellurico, FederTrek, Ape Roma, Università del Camminare e delle associazioni attive lungo il percorso.
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