Fara Filiorum Petri incorona il M° Melozzi nel ricordo di Giuseppe Dell’Orefice

Si è concluso domenica, dopo una tre giorni di spettacoli, il FESTIVAL musicale dedicato al compositore e direttore d’orchestra “Giuseppe Dell’Orefice”, nativo di Fara Filiorum Petri, molto noto nel panorama musicale della Napoli ottocentesca.

Protagonista assoluto della serata di sabato 11 settembre, è stato il Maestro teramano Enrico Melozzi, musicista, direttore e compositore, reduce da una serie di successi tra cui il Festival Di Sanremo, vinto come Direttore del giovane gruppo musicale del momento “ Maneskin” e la direzione del concerto di Melpignano nella Notte Della Taranta, dove ha ricevuto un indiscusso consenso del pubblico e della critica.

Intenso è stato il suo discorso durante la consegna del XII premio “G. Dell’Orefice”, dove ha parlato di rinascita della musica e della voglia di rilancio della nostra regione ripartendo dalla cultura popolare abruzzese, che trova radici musicali profonde.

La sua presenza scenica, unita anche alla capacità di ottimo comunicatore, hanno tenuto concentrato un pubblico attento e intervenuto numeroso da tutta la provincia per salutarlo. Così, amici di vecchia data, colleghi di studi e piccoli fans, hanno reso omaggio ad un personaggio eclettico, di grande spessore umano e culturale.

Alla premiazione era presente una ricca rappresentanza di sindaci dei comuni limitrofi, che hanno arricchito la serata e portato il loro sostegno per il rilancio di questa importante figura appartenuta al loro territorio.

Soddisfatto ed emozionato il sindaco Camillo D’Onofrio che, insieme a tutta l’Amministrazione Comunale, si è congratulato con il M° Melozzi, ringraziandolo per aver onorato il nome dell’illustre concittadino e dell’intera comunità farese.

La direzione artistica è stata affidata al M° Francesco D’Urbano, delegato alla cultura, che ormai da decenni si adopera per riportare il nome del compositore ad alti livelli. Quest’anno, per l’occasione, ha inoltre curato la realizzazione di un mezzo busto realizzato con tecnica 3D, che è stato scoperto durante la serata di premiazione e che ha riconsegnato, per la prima volta, un immagine realistica di Dell’Orefice.

Tanti anche gli artisti e gli ospiti intervenuti, tra cui il presentatore Paolo Castignani, la scrittrice Elsa Flacco, l’attore Domenico Galasso, il tenone Nunzio Fazzini, Gli Ottoni di Claudio, il coro polifonico NoteinCorso di Pescara, il pianista Romano Silli, le Franche Villanesi, i Ballet Trio e il noto Jazzista Michele di Toro, che ha reso omaggio al grande Piazzolla con una sua interpretazione di “Libertango”.

Durante la manifestazione è stato ricordato anche il baritono teramano Luciano Di Pasquale, scomparso prematuramente qualche mese fa. Aveva partecipato alla prima incisione delle Romanze di Dell’Orefice dal titolo “Amor Lontano”, insieme ad altri artisti tra cui la soprano Marina Bucciarelli, la pianista Isabella Crisante e il tenore Raffaele D’Ascanio.

L’appuntamento è fissato all’anno prossimo, in attesa di scoprire a chi sarà attribuito il premio “Giuseppe Dell’Orefice” 2022.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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