Dal 28 giugno al 3 luglio l’Aurum di Pescara ospiterà la 53ª edizione del Flaiano Film Festival. La manifestazione, presentata dalla presidente dei Premi Flaiano Carla Tiboni e dal direttore artistico Riccardo Milani, arriva dopo un’edizione 2025 che ha fatto registrare circa 4.500 presenze complessive, mille in più rispetto all’anno precedente, con una media di 750 spettatori al giorno. Anche quest’anno sono previste tre proiezioni quotidiane nelle sezioni Concorso Flaiano Opera Prima e Seconda, Panorama Italiano e Cinema dell’Altra America.
Ad aprire il Festival, domenica 28 giugno alle 20, sarà “La Salita” di Massimiliano Gallo, che incontrerà il pubblico. Nel concorso dedicato alle opere prime e seconde figurano anche “L’Albero” di Sara Petraglia, “Le città di pianura” di Francesco Sossai, “La Gioia” di Nicolangelo Gelormini, “Nero” di Giovanni Esposito e “Tienimi presente” di Alberto Palmiero. La sezione Panorama Italiano proporrà, tra gli altri, “Elisa” di Leonardo Di Costanzo, “Il bene comune” di Rocco Papaleo, “Il Nibbio” di Alessandro Tonda e la versione restaurata di “C’eravamo tanto amati” di Ettore Scola.
Spazio anche al Cinema dell’Altra America con “Little Miss Sunshine”, “Il Cacciatore”, “Platoon”, “Forrest Gump”, “Killers of the Flower Moon” e “Una battaglia dopo l’altra” di Paul Thomas Anderson. Tra le novità dell’edizione 2026 è prevista l’introduzione della musica nel programma. Riccardo Milani ha evidenziato la crescita della partecipazione del pubblico e l’aumento delle adesioni alla giuria popolare, in particolare da parte dei giovani. Tra gli appuntamenti più attesi figura il Premio alla Carriera a Michele Placido.
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