Prosegue fino a domenica al Maxxi L’Aquila la sesta edizione di “Performative”, il festival dedicato alle arti performative con cinquanta appuntamenti gratuiti. La musica è al centro del programma, dalle percussioni nella corte di Palazzo Ardinghelli alle composizioni di John Cage, Steve Reich e Philip Glass, fino al “Poema sinfonico per 100 metronomi” di György Ligeti.
Dopo l’apertura di venerdì con “Il combattimento tra Orazi e Curiazi” di Giorgio Battistelli e il live set “Contiguo continuo” di Metonimia, Palazzo Ardinghelli ospita performance diffuse nelle diverse sale. Andrea Riccio interpreta le “Sonatas & Interludes” di John Cage e due composizioni di Daniele Lombardi in prima assoluta, mentre un percorso specifico è dedicato ai 12 Études di Philip Glass.
Nel programma entra anche il Conservatorio “Alfredo Casella” con “Drumming” di Steve Reich e, nella Sala della Voliera, con “Three Tales” di Steve Reich e Beryl Korot. Nello stesso spazio è proposta anche “Attica” di Frederic Rzewski. Alla curatela storica di Fanny Borel si affianca quest’anno Oscar Pizzo, pianista e docente, che sottolinea l’obiettivo di «lavorare con la città, con i ragazzi, con le persone che vivono in questa città».
Performative proseguirà domani con nuovi appuntamenti. Pizzo eseguirà “For Cornelius” di Alvin Curran, dedicato a Cornelius Cardew, mentre alle 18 è in programma Valerio Aprea con “Il (vero) problema di questo paese”.
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