
La tradizione del canto “a braccio” e dell’ottava rima incontra la tecnologia al Museo delle Genti d’Abruzzo di Pescara. Domenica 4 ottobre, alle ore 18 nella sala Risorgimento, sarà presentata “La Gara Poetica”, nuovo percorso multimediale interattivo dedicato a Rinaldo Adriani di Mascioni di Campotosto, interprete della tradizione delle sfide poetiche improvvisate.
Il progetto, ideato e curato dallo studioso Nunzio D’Alessio, porta nel percorso permanente del Museo una testimonianza della cultura pastorale dei Monti della Laga. Al centro dell’allestimento ci sarà il taccuino di ottave di Adriani, donato al Museo, che raccoglie versi originariamente improvvisati durante le gare poetiche e successivamente trascritti dal figlio Serafino. Attraverso un QR Code, i visitatori potranno leggere le ottave sul proprio smartphone e ascoltarne le registrazioni, reinterpretate e cantate dal poeta a braccio Stefano Prati.
L’iniziativa amplia la sezione dedicata all’ottava rima, nella quale sono già presenti le figure di Cesidio Gentile e Francesco Giuliani, e si avvale del contributo scientifico dell’antropologa Adriana Gandolfi. La tradizione, diffusa nell’area tra Mascioni, Campotosto e Poggio Cancelli e legata anche alla vita dei pastori transumanti, si basa su una struttura di otto endecasillabi con schema ABABABCC, utilizzata anche per sfide e dialoghi poetici improvvisati.
Alla presentazione parteciperanno, tra gli altri, la direttrice del Museo Letizia Lizza, il sindaco di Campotosto Ercole Di Girolami, Nunzio D’Alessio, Adriana Gandolfi, Serafino Adriani e Stefano Prati, che proporrà dal vivo l’ottava rima. Al termine dell’incontro sarà possibile visitare l’allestimento e utilizzare il nuovo percorso multimediale.
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