Sono iniziate nei giorni scorsi a Pescara le riprese di “Le chiavi di Gaza”, il nuovo progetto cinematografico del regista pescarese Andrea Malandra. Le prime scene sono state girate al Michub di via Michelangelo, tra le installazioni di artisti dell’arte povera come Michelangelo Pistoletto, Jannis Kounellis e Luciano Fabro.
Il film è prodotto dall’associazione No hay banda con il contributo della Fondazione Pescarabruzzo. La sceneggiatura è firmata da Gisella Orsini ed Erminia Cardone, mentre la fotografia è affidata a Maurizio Di Zio. Le riprese proseguiranno in altre location cittadine e nel territorio abruzzese, con un cast e una troupe legati al panorama cinematografico e culturale locale.
La storia è ambientata in un futuro distopico e ruota attorno a tre attivisti, Wiktor, Elsa e Andreina, rinchiusi in un centro di rieducazione creato da un immaginario Nuovo Ordine Mondiale. Sullo sfondo, il territorio palestinese è stato trasformato in un resort turistico di lusso.
I protagonisti mantengono un legame con una famiglia di Gaza sostenuta a distanza e tentano di organizzare un corridoio umanitario. Il film intreccia realtà, cronaca e invenzione, concentrandosi sul rapporto tra i personaggi e sul tema dell’indifferenza di fronte alla tragedia palestinese.
foto di scena a cura di Andrea Lardani (LRD) e Lela Freedom (Lela)
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