Giulio Ciccone ha chiuso al terzo posto la diciannovesima tappa del Giro d’Italia 2026, da Feltre ad Alleghe-Piani di Pezzè, dopo 151 chilometri e 5 mila metri di dislivello. Il corridore abruzzese è stato in fuga per gran parte della giornata, transitando per primo sul Passo Giau, Cima Coppi della corsa.
Ciccone è rimasto in testa fino a circa 2,2 chilometri dall’arrivo, prima di essere raggiunto e superato dallo statunitense Sepp Kuss, poi vincitore della tappa. Il corridore della Lidl-Trek ha concluso a 37 secondi, alle spalle anche del canadese Derek Gee, secondo a 14 secondi da Kuss. Per Ciccone resta quasi certa la conquista della maglia azzurra di miglior scalatore.
Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha commentato la prova del ciclista abruzzese, parlando di “una grande pagina di sport” per l’Abruzzo. Marsilio ha sottolineato la lunga azione in solitaria di Ciccone e il passaggio in testa sulla Cima Coppi del Passo Giau.
Secondo Marsilio, la prestazione conferma Ciccone tra i protagonisti delle grandi tappe di montagna e tra i migliori interpreti del ciclismo italiano. La ventesima e penultima tappa del Giro sarà la Gemona del Friuli-Piancavallo, di 200 chilometri, con l’ultimo arrivo in salita della corsa.
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione