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La scuola di via Campo Imperatore verrà intitolata a Maurizio Berardinucci, il vigile del fuoco scomparso nel 2013

di Redazione

«Maurizio Berardinucci è stato un uomo coraggioso, generoso e sempre disponibile. Così lo ricordano i suoi colleghi e chiunque abbia avuto l’occasione di conoscerlo. A lui vogliamo intitolare una delle scuole della città, quale esempio di dedizione, impegno, passione per il proprio lavoro e altruismo che lo hanno portato fino all’ultimo sacrificio». Lo annuncia il sindaco Francesco Maragno.

La scuola dell’infanzia e primaria di via Campo Imperatore della Direzione Didattica di Montesilvano porterà il nome del vigile del fuoco, morto ad ottobre 2013 in seguito alle gravissime ferite riportate in occasione dell’intervento di soccorso per l’esplosione della fabbrica di fuochi pirotecnici “Di Giacomo” di Villa Cipressi a Città Sant’Angelo.

Berardinucci entrò nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco nel 1987, partecipando alle operazioni di soccorso tecnico urgente ed interne del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Pescara e poi di Montesilvano fino al luglio del 2007, data in cui, a seguito della vincita di un concorso pubblico, entrò nel ruolo permanente dei Vigili del Fuoco. Inviato in 1^ assegnazione al Comando Provinciale VV.F. di Modena, venne poi trasferito al Comando Provinciale VV.F. di Pescara nell'Aprile 2011. Nel primo periodo dell'emergenza Abruzzo ha fatto parte delle squadre operative di Colonna Mobile inviate in soccorso alla popolazione delle zone dell'aquilano interessate dal tragico sisma del 6 aprile del 2009, ricevendo per tale attività “Attestato di Pubblica Benemerenza” In seguito ha avuto altri riconoscimenti da parte dell'Amministrazione per lodevole partecipazione ad interventi di soccorso tecnico urgente.

Nel corso dell’intervento a seguito dell’esplosione della fabbrica di fuochi pirotecnici di Città Sant’Angelo, venne travolto da una violenta onda d’urto che lo ferì gravemente. Ha lottato per sopravvivere per tre mesi, fino al 26 ottobre 2013, ma le ferite riportate erano molto gravi e lo hanno condotto alla morte.

«Crediamo che per i bambini - conclude il sindaco - frequentare tutti i giorni una scuola intitolata ad un concittadino eroico, Medaglia d’Oro al Valore Civile, simbolo di grandissima professionalità e amore per l’altro sia un bellissimo insegnamento ed un concreto esempio del dovere civico che dovrebbe animare tutti noi».

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