Banche, piena integrazione Ubi-ex Banca Marche a gennaio 

“Confidiamo nella piena integrazione operativa tra Ubi e ex Banca Marche-Carilo entro gennaio”. Cosi’ Nunzio Tartaglia, responsabile della macroarea Marche-Abruzzo di Ubi, intervenuto a Jesi ad un convegno sull’economia regionale e sul nuovo ruolo dell’istituto nel territorio dopo l’incorporazione della ex Banca Marche. ”La fusione e’ stata un’operazione complessa – ha ribadito – che porta due vantaggi per le Marche: da un lato ha evitato la liquidazione della principale banca del territorio, dall’altro offre a circa 500 mila clienti della ex Bm i capitali e i servizi di Ubi”. Dal lato degli svantaggi, Tartaglia non ha nascosto ”possibili riduzioni di credito ad un 20% di clienti a medio rischio legati a finanziamenti di entrambe le banche. In questo caso, e anche per il 10% di clienti ad alto rischio, non e’ detto che 1+1 portera’ 2; valuteremo caso per caso”. ”Per il resto – ha aggiunto – abbiamo tutto l’interesse a prestare piu’ denaro possibile alla clientela a basso rischio per generare ricavi: secondo i nostri calcoli si tratta di un 70% di casi storicamente legati ad Ubi e Bm, per loro la somma di 1+1 potrebbe essere maggiore di 2 se i capitali saranno indirizzati verso progetti di qualita’ e buone idee”. 

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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