“Sindaci e abitanti sono di anno in anno sempre più angosciati dalla prospettiva di perdere classi e presidi scolastici a causa della mancanza di iscritti. Il calo della natalità si fa sentire maggiormente in quelle zone che fanno i conti con lo spopolamento. Serve un’azione urgente e organica sugli standard, serve sostenere i servizi, a cominciare dal trasporto pubblico”. Lo ha dichiarato Angelo Radica, presidente di Autonomie locali Abruzzo (Ali). “Inseguire il raggiungimento degli standard minimi per la formazione delle classi è un’impresa impossibile. – ha aggiunto – In prospettiva, se i requisiti rimangono immutati, le scuole sono destinate a chiudere. Chiudere una scuola di montagna e delle aree interne è più di una sconfitta, è una catastrofe. La comunità perde non solo un servizio, ma un presidio. La coesione si allenta e c’è una ragione in più per andarsene. Ecco perché la questione va affrontata alla radice”.
Tags aree interne radica scuola
Controllate anche
Vita indipendente, contributi fino a 12mila euro nelle Montagne Aquilane
Andranno da 6mila a 12mila euro, in base al livello di intensità del bisogno assistenziale, …
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione