Saldi invernali 2026, al via dal 3 gennaio anche in Abruzzo

Partono i saldi invernali 2026: dopo l’avvio in Valle d’Aosta, da sabato 3 gennaio le vendite di fine stagione inizieranno anche in Abruzzo, insieme alle altre regioni. Secondo le stime dell’Ufficio Studi Confcommercio, saranno circa 16 milioni le famiglie coinvolte negli acquisti, con una spesa media di 137 euro a persona e 303 euro a nucleo familiare, per un giro d’affari complessivo stimato in 4,9 miliardi di euro.

Per un corretto acquisto degli articoli in saldo, Federazione Moda Italia e Confcommercio richiamano alcune regole di base. Il cambio della merce è generalmente a discrezione del negoziante, salvo il caso di prodotti difettosi o non conformi, per i quali è previsto l’obbligo di riparazione, sostituzione o rimborso secondo il Codice del Consumo. La prova dei capi non è obbligatoria, mentre i pagamenti elettronici devono essere accettati. I prodotti in saldo devono essere stagionali o di moda e il prezzo esposto deve indicare chiaramente prezzo originario, sconto applicato e prezzo finale, calcolato sul valore più basso praticato nei 30 giorni precedenti l’inizio dei saldi.

Confcommercio segnala infine le iniziative promosse a livello nazionale da Federazione Moda Italia, come “Saldi Chiari e Sicuri”, “Saldi Trasparenti” e “Saldi Tranquilli”, volte a garantire correttezza e tutela dei consumatori anche nei punti vendita abruzzesi.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

Controllate anche

Legge di Bilancio, fisco centrale tra tagli e nuovi prelievi

Il fisco resta al centro della manovra della legge di Bilancio, che combina misure di …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *