Ha preso il via un presidio pacifico e permanente nei pressi del casolare della cosiddetta “famiglia del bosco”, promosso da un gruppo spontaneo di cittadini. L’iniziativa nasce in relazione al provvedimento del Tribunale per i minorenni dell’Aquila che ha disposto l’allontanamento dei tre bambini dai genitori, con sospensione della potestà genitoriale e trasferimento dei minori in una casa-famiglia insieme alla madre.
Il presidio è composto da circa dieci persone, presenti con un camper nell’area boschiva, dove resteranno per diverse settimane. I manifestanti sono arrivati ieri in tarda mattinata e sono stati raggiunti dal sindaco Giuseppe Masciulli, che ha incontrato il gruppo per verificare le motivazioni dell’iniziativa e la permanenza sul posto.
I promotori spiegano che il presidio intende sostenere il ricongiungimento familiare e richiamare l’attenzione sul tema dell’allontanamento dei minori, che dovrebbe rappresentare una misura residuale. Il gruppo si definisce aperto alla partecipazione di chiunque e annuncia una durata di circa un mese, con la possibilità di spostamenti in altre aree. Tra i riferimenti richiamati, anche le dichiarazioni della presidente del Consiglio Giorgia Meloni sulla necessità di maggiore chiarezza e monitoraggio del fenomeno.
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