“Il centrodestra vuole spendere 540 mila euro per un capriccio. È la cifra che verrà spesa per la costruzione del nuovo parco ‘Giardino dei Giusti’ in sostituzione del Parco di via 8 marzo, di cui 400 mila euro sottratti alla sanità pubblica pescarese”. Lo afferma il Pd di Pescara a proposito dei “ritardi accumulati sul cantiere della Casa di Comunità di via 8 Marzo”, che certificano “l’inefficienza e l’incapacità della destra di gestire un’opportunità storica come quella offerta dai fondi del Pnrr”, perché ora “i fondi sono a rischio” Il punto della situazione è stato fatto nel corso di una conferenza stampa a cui hanno preso parte i consiglieri comunali e i segretari dei circoli del Pd cittadino, il candidato sindaco per il centrosinistra Carlo Costantini e il consigliere regionale Antonio Blasioli.
“Siamo davanti a un doppio errore – dicono – da un lato lo stallo dei lavori, dall’altro una scelta di localizzazione sbagliata, che comporta la cancellazione di un’area verde pubblica pienamente fruita dai residenti del quartiere e che fa lievitare i costi dell’opera. Da quando, nel 2023, il Comune ha deciso di cedere il parco di via 8 Marzo alla Asl per realizzare una Casa di Comunità e un Centro operativo territoriale utilizzando circa 3,5 milioni di euro di fondi Pnrr, abbiamo sempre espresso forti perplessità”. “Oggi, a causa dei ritardi accumulati – vanno avanti – è evidente che non ci sono più le condizioni per rispettare le scadenze del Pnrr: siamo a poco più di un mese dal termine del 31 marzo 2026 e per la Casa di Comunità non esiste ancora un progetto”.
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