Morro d’Oro, 34enne intossicato dal monossido di una stufa elettrica

È stato trasferito al centro iperbarico del Policlinico Umberto I l’uomo di 34 anni soccorso a Morro d’Oro dopo una grave intossicazione da monossido di carbonio, causata dal malfunzionamento di un apparecchio di riscaldamento. Il giovane, operaio di origine pakistana, era stato inizialmente trasportato in codice rosso all’Ospedale Mazzini di Teramo, in prognosi riservata, dove è stato sottoposto a un primo trattamento di stabilizzazione.
L’episodio si è verificato in contrada Piane Vomano. Il 34enne è stato trovato privo di sensi nella propria abitazione dai familiari, che hanno dato l’allarme intorno alle 7.20. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno proceduto all’intubazione direttamente nell’abitazione prima del trasferimento d’urgenza a Teramo. Sono intervenuti un mezzo India da Atri e l’automedica da Teramo.
Secondo una prima ricostruzione, l’intossicazione sarebbe stata provocata dal malfunzionamento di una stufa elettrica che avrebbe sprigionato monossido di carbonio, gas incolore e inodore. Le condizioni dell’uomo sono state giudicate fin da subito critiche per l’inalazione dei fumi. Sono in corso accertamenti da parte delle forze dell’ordine per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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