“È un segnale positivo l’interesse manifestato fuori asta dalle Terme di Popoli sul futuro delle Terme di Caramanico”. Lo dichiara il consigliere regionale del Partito Democratico Antonio Di Marco, vicepresidente della Commissione Ambiente, Infrastrutture e Territorio, dopo l’attenzione già espressa da ACA.
Secondo Di Marco, l’interesse di più soggetti conferma la necessità di una regia pubblica e di un percorso istituzionale definito. Per questo ha chiesto che i rappresentanti delle società interessate e i sindaci di Caramanico Terme e Popoli Terme siano auditi in Commissione, insieme alla seconda fase di trattazione della risoluzione “Atto di indirizzo per il piano industriale di acquisto e gestione del complesso termale di Caramanico Terme da parte della Regione Abruzzo”.
Il consigliere sottolinea che l’impianto è fermo dal 2021 e che l’ultima asta è andata deserta, mentre è imminente la scadenza del bando per le acque. Di Marco evidenzia la necessità di un tavolo istituzionale convocato dalla Regione Abruzzo che coinvolga sindaci, enti pubblici, operatori privati e realtà termali del territorio, con l’obiettivo di definire una visione unitaria e restituire prospettiva a un complesso considerato strategico per l’economia e l’occupazione delle aree interne.
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione