Due uomini di Napoli, C.A. di 55 anni e A.F. di 37, sono stati rinviati a giudizio con l’accusa di aver truffato una coppia di anziani a Chieti con la tecnica del “finto nipote”. Il provvedimento è stato disposto dal giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Chieti, Maurizio Sacco. La prima udienza del processo è fissata per il 24 settembre.
Secondo l’imputazione, i fatti risalgono alla primavera di quattro anni fa. I due avrebbero contattato il marito, oggi 81enne, con il pretesto del ritiro di una raccomandata alle Poste, inducendolo a uscire di casa. Rimasta sola, la moglie, oggi ottantenne, sarebbe stata contattata telefonicamente da uno dei due, che si sarebbe spacciato per il nipote Federico chiedendo con urgenza denaro e oggetti d’oro.
Mentre la donna rimaneva al telefono, l’altro imputato si sarebbe presentato all’abitazione come incaricato del presunto nipote, facendosi consegnare 3.150 euro in contanti e diversi oggetti di valore.
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione