Imprese femminili, oltre 5.500 finanziate da Invitalia negli ultimi tre anni, Abruzzo al 3%

Sono oltre 5.500 le imprese femminili sostenute da Invitalia negli ultimi tre anni attraverso strumenti come Smart&Start Italia, ON – Oltre Nuove Imprese a tasso Zero, Fondo Impresa Femminile e Resto al Sud. I dati emergono in occasione delle iniziative dedicate alla Giornata internazionale della donna.

Tra i principali strumenti utilizzati c’è il Fondo Impresa Femminile, l’incentivo nazionale promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e gestito da Invitalia per sostenere la nascita e il consolidamento di aziende guidate da donne. Gli investimenti delle imprese finanziate si concentrano soprattutto nel turismo, che assorbe il 24% delle iniziative, seguito dai servizi alla persona con il 23% e dal commercio con il 17%. Quote più contenute riguardano i servizi alle Pmi, il manifatturiero, l’Ict, l’agroalimentare e il comparto edilizio.

Dal punto di vista territoriale la maggiore concentrazione di imprese femminili finanziate si registra in Emilia-Romagna con il 19%, seguita da Lombardia, Campania, Lazio e Veneto. L’Abruzzo rientra nel gruppo di regioni con una quota del 3%, insieme a Calabria, Marche, Puglia e Sardegna.

Accanto agli incentivi economici, Invitalia offre servizi gratuiti di orientamento e accompagnamento rivolti ad aspiranti imprenditrici e imprenditori, dalla definizione del progetto fino al supporto nelle fasi di crescita dell’impresa. Tra le iniziative più recenti ci sono incontri individuali dedicati alle donne che vogliono avviare un’attività, avviati nel novembre 2025 e replicati anche in occasione dell’8 marzo per sostenere nuove idee imprenditoriali.

Tra i progetti di promozione della cultura imprenditoriale rientra anche la rassegna cinematografica “Le donne di ora”, organizzata in collaborazione con l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, con l’obiettivo di raccontare alle giovani generazioni storie di donne che hanno lasciato un segno nella società e nel mondo del lavoro.

L’iniziativa si inserisce nel Programma Imprenditoria Femminile finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy con risorse del Pnrr e gestito da Invitalia, che punta a rafforzare la presenza delle donne nei settori più innovativi e a ridurre il divario di genere nelle discipline Stem attraverso attività di comunicazione, formazione e accompagnamento.

Nello stesso ambito rientrano anche le borse di studio e i premi di laurea dedicati a Giulia Cecchettin per le studentesse di Ingegneria Biomedica dell’Università di Padova. All’interno dell’agenzia sono inoltre state avviate iniziative per favorire la parità di genere, tra cui l’azzeramento del gender pay gap a parità di inquadramento e un programma di inclusione lavorativa rivolto a persone in condizioni di fragilità sociale, che ha già coinvolto alcune donne provenienti da situazioni di violenza domestica.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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