Ispezione dei Carabinieri del Nas di Pescara nel servizio mensa dell’ospedale “Floraspe Renzetti” di Lanciano. Nel pomeriggio di ieri i militari, insieme alle autorità sanitarie, hanno effettuato un controllo nei locali del centro cottura per verificare il rispetto dei protocolli di sicurezza e delle norme di igiene alimentare.
Durante il sopralluogo sarebbero emerse alcune non conformità di tipo igienico-sanitario riferite alle superfici e ad alcune attrezzature utilizzate nella struttura, gestita dalla società Dussman, titolare dell’appalto per il servizio di ristorazione destinato ai circa 300 degenti. A seguito delle verifiche è stata disposta la sospensione temporanea dell’utilizzo del centro cottura per il tempo necessario alla società per adeguarsi alle prescrizioni contenute nel verbale. Il rapporto degli ispettori è ora all’esame dell’autorità giudiziaria e della Asl Lanciano-Vasto-Chieti.
La Direzione aziendale della Asl ha assicurato che non ci saranno disagi per i pazienti e che la distribuzione dei pasti proseguirà regolarmente. Temporaneamente i pasti saranno preparati a Chieti e poi distribuiti negli ospedali secondo la consueta filiera, con garanzia della tenuta termica e della qualità del servizio.
Il direttore generale della Asl Mauro Palmieri ha incontrato i rappresentanti della società Dussman chiedendo che gli interventi necessari per il ripristino dell’operatività della cucina vengano completati entro pochi giorni. L’azienda sanitaria si riserva inoltre eventuali azioni nei confronti della società che gestisce il servizio.
La replica di Dussmann. La nota dell’azienda.
Dussmann Service gestisce esclusivamente il servizio di ristorazione, occupandosi della preparazione e distribuzione dei pasti destinati ai degenti. Presso l’Ospedale di Lanciano l’azienda garantisce quotidianamente circa 450 pasti, analogamente a quanto avviene anche negli ospedali di Vasto e Atessa, dove il servizio viene svolto con le medesime modalità operative e con standard qualitativi consolidati.
L’Azienda conferma di aver sempre operato nel pieno rispetto degli standard qualitativi e igienico-sanitari previsti dalla normativa e dai protocolli aziendali, adottando procedure rigorose finalizzate a tutelare la sicurezza alimentare e la salute dei degenti, per quanto attiene le proprie attività.
È importante chiarire che, all’interno dell’ATI (Associazione Temporanea di Imprese) che gestisce gli ospedali in questione, le attività di sanificazione dei locali e di disinfestazione non rientrano tra le competenze operative di Dussmann Service. Tali attività sono affidate ad un’altra Società (Servizi Integrati), azienda che opera presso la struttura, con la quale Dussmann collabora nell’ambito dell’organizzazione dei servizi e alla quale Dussmann ha subito chiesto informazioni dettagliate sulle procedure adottate a garanzia delle norme igienico sanitarie in questione. In questo contesto, a Dussmann compete unicamente un obbligo di vigilanza sul corretto svolgimento delle attività previste.
Alla luce delle informazioni attualmente disponibili e della dinamica dell’episodio oggetto di verifica, non si può escludere che quanto accaduto possa essere riconducibile a un’azione intenzionale volta a compromettere il regolare funzionamento del servizio. Si tratta naturalmente di un’ipotesi che dovrà essere approfondita e verificata nelle sedi competenti.
Dussmann Service ribadisce, infine, la propria piena disponibilità a collaborare con le autorità competenti affinché venga fatta piena chiarezza sull’accaduto.
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