Scuola, la Cisl chiede assunzioni su 577 posti vacanti e la stabilizzazione dei docenti di sostegno

La Cisl Scuola Abruzzo Molise chiede ai rappresentanti politici della regione di sostenere l’assunzione a tempo indeterminato sui 577 posti rimasti vacanti dopo le operazioni di mobilità del personale docente. Secondo il sindacato, la misura consentirebbe di garantire maggiore continuità didattica agli studenti e di offrire una prospettiva stabile a molti insegnanti precari.

I posti vacanti in Abruzzo sono distribuiti tra le quattro province: 191 in provincia dell’Aquila, 148 in provincia di Chieti, 130 in provincia di Pescara e 108 in provincia di Teramo. Del totale regionale, 489 riguardano posti comuni e 88 il sostegno. I posti comuni disponibili sono 83 nella scuola dell’infanzia, 69 nella primaria, 108 nella scuola secondaria di primo grado e 229 nella secondaria di secondo grado.

La Cisl Scuola evidenzia inoltre la situazione del sostegno, sottolineando che nell’anno scolastico in corso l’Ufficio scolastico regionale ha autorizzato oltre 4.000 posti, pari a circa il 60% dell’organico complessivo, mentre il Ministero dell’Istruzione e del Merito ne considera vacanti soltanto 88. Secondo il sindacato, si tratta di posti utilizzati stabilmente da anni e coperti con contratti a tempo determinato, una condizione che alimenta il precariato e non garantisce la continuità didattica agli alunni con disabilità.

Per questo la Cisl Scuola Abruzzo Molise chiede un intervento urgente di Parlamento e Governo affinché si proceda non solo alle assunzioni sui 577 posti già riconosciuti come vacanti, ma anche alla stabilizzazione dei circa 4.000 posti di sostegno utilizzati stabilmente nelle scuole abruzzesi. Secondo il sindacato, la situazione comporta inoltre un crescente contenzioso legato alla reiterazione dei contratti a termine.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

Controllate anche

Elezioni comunali a Chieti, Conte: “Legnini candidatura affidabile per il centrosinistra”

Il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, intervenendo a Chieti a margine di un’iniziativa …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *