Carpineto della Nora si candida a entrare nell’Associazione Città del Tartufo. La proposta è stata avanzata da Berardo Di Giandomenico, fondatore del network Tartufo Abruzzo, con una richiesta inviata all’amministrazione comunale e una lettera aperta rivolta alla cittadinanza.
L’iniziativa punta a valorizzare la tradizione della cerca e cavatura del tartufo, riconosciuta dall’Unesco come patrimonio culturale immateriale dell’umanità, e a promuovere nuove opportunità di sviluppo economico e turistico per le aree interne vestine. Secondo Di Giandomenico, l’adesione all’associazione rappresenterebbe l’avvio di una strategia fondata sul Distretto della Valle del Nora e sulla Rete Europea del Gusto Terre Vestine.
Il primo progetto mira a costruire un asse tra la vocazione agricola di Catignano e il patrimonio naturalistico e boschivo di Carpineto della Nora, con attenzione alle tartufaie naturali, alla biodiversità e all’offerta enogastronomica locale. L’obiettivo è creare un corridoio turistico tra collina e montagna, favorendo la destagionalizzazione dei flussi e il rilancio delle attività rurali.
La seconda iniziativa guarda ai mercati e ai finanziamenti europei per tutela ambientale e turismo sostenibile. Il tartufo sarebbe promosso insieme ad altri prodotti del territorio, tra cui arrosticini, olio extravergine d’oliva delle Terre Vestine, Montepulciano e Trebbiano d’Abruzzo e formaggi della tradizione pastorale. Nel progetto rientrano anche le emergenze storico-culturali del territorio, a partire dall’Abbazia di San Bartolomeo.
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