La Asl di Teramo, la Procura della Repubblica e Anpas Abruzzo hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per favorire l’individuazione precoce delle vittime di violenza e l’attivazione della rete di protezione. L’accordo è stato firmato nella sede della Croce Bianca di Teramo.
Il protocollo definisce procedure condivise per consentire agli operatori e ai volontari di Anpas, spesso tra i primi a entrare in contatto con situazioni di disagio durante gli interventi di emergenza, di segnalare al personale del triage del Pronto soccorso indicatori di rischio o sospetti casi di violenza domestica.
Quando ne ricorrono le condizioni, gli operatori sanitari potranno attivare il Codice Rosa e il successivo Percorso Rosa, garantendo alla vittima un’accoglienza protetta e una presa in carico multidisciplinare. L’obiettivo è integrare competenze sanitarie, giudiziarie e del volontariato per assicurare interventi tempestivi e favorire l’emersione dei casi non denunciati.
Il direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia, il procuratore capo Ettore Picardi, il sostituto procuratore Enrica Medori e il presidente regionale di Anpas Abruzzo Stefano Di Stefano hanno evidenziato il valore della collaborazione tra istituzioni e operatori per riconoscere i segnali di violenza, tutelare le persone vulnerabili e supportare anche la ricostruzione dei fatti nel percorso giudiziario.
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