Dal 5 settembre al 9 gennaio 2027 il Museo dell’Ottocento Fondazione Di Persio-Pallotta di Pescara ospiterà la mostra “La Scuola di Barbizon: le radici dell’Impressionismo”, con 120 opere della collezione Di Persio-Pallotta. L’esposizione sarà presentata il 5 settembre alle ore 11 nei locali del museo, in viale Gabriele d’Annunzio.
La rassegna riunisce una selezione di dipinti della Fondazione, recentemente ampliata con nuove acquisizioni, e propone un percorso dedicato ai pittori che, a partire dagli anni Trenta dell’Ottocento, fecero della foresta di Fontainebleau un luogo centrale per la pittura dal vero e l’osservazione diretta della natura.
Il percorso comprende opere di Théodore Rousseau, Jules Dupré, Constant Troyon, Rosa Bonheur, Charles-François Daubigny e Narcisse Virgilio Diaz de la Peña, oltre a due lavori di Gustave Courbet e a un nucleo di dipinti di Léon Germain Pelouse. La mostra approfondisce anche il rapporto tra i maestri francesi e alcuni esponenti della pittura italiana, tra cui Giuseppe Palizzi e Federico Rossano.
L’iniziativa, patrocinata tra gli altri dal ministero della Cultura, dal Cnr, dal Consiglio regionale dell’Abruzzo, dal Comune di Pescara e dall’Università “G. d’Annunzio”, si inserisce nell’ambito della Settimana Dannunziana, in programma a Pescara dal 29 agosto al 6 settembre.
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