Pineto, scoperto un complesso produttivo romano durante i lavori per il metanodotto

Un complesso produttivo romano databile tra il I secolo a.C. e il I secolo d.C. è stato individuato a Pineto, in viale delle Rose, durante i lavori per la realizzazione del metanodotto Cellino Attanasio-Pineto. Il sito è emerso nell’ambito della sorveglianza archeologica effettuata dalla cooperativa Archeolab durante gli interventi di Società gasdotti italiani spa.

Le indagini, condotte sotto la direzione scientifica della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le Province dell’Aquila e Teramo e coordinate dalla funzionaria archeologa Gilda Assenti, hanno riportato alla luce strutture murarie, ambienti destinati allo stoccaggio e una fornace. Tra i reperti rinvenuti figurano frammenti di anfore, tappi, laterizi, una moneta e un amo da pesca in bronzo.

Gli elementi raccolti fanno ipotizzare la presenza di un centro specializzato nella produzione e nello stoccaggio di contenitori destinati al trasporto di olio, garum e vino atriano, collegato all’antica Hatria e ai traffici commerciali lungo l’Adriatico. L’area è stata temporaneamente reinterrata per garantirne la tutela.

Il progetto di valorizzazione è stato presentato nel giardino di Villa Filiani alla presenza della Soprintendenza, degli archeologi di Archeolab, del sindaco Alberto Dell’Orletta e dell’assessora alla Cultura Jessica Martella. Tra i prossimi passaggi è prevista la possibilità di apporre un vincolo di tutela sull’area, destinata a entrare nella disponibilità del Comune, mentre la Soprintendenza curerà le pubblicazioni scientifiche.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

Controllate anche

Premi Flaiano, pubblicato il bando del Premio di Italianistica “Luca Attanasio”

Nell’ambito della 53esima edizione dei Premi Internazionali Flaiano è stato pubblicato il bando della 25esima …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *