L’Abruzzo resta alle prese con diversi incendi, con uomini e mezzi impegnati da terra e dal cielo. La situazione più critica si è registrata a Bisegna, in provincia dell’Aquila, dove nella serata di Ferragosto il direttore delle operazioni di spegnimento ha disposto in via precauzionale l’evacuazione di una palazzina abitata da sei famiglie, minacciata dalle fiamme. Il rogo interessa l’area tra Bisegna e San Sebastiano dei Marsi, dove da giorni i focolai si riattivano a causa del vento e delle alte temperature.
Dopo una notte di interventi di vigili del fuoco, Protezione civile e volontari, questa mattina la situazione è tornata sotto controllo: la zona è stata messa in sicurezza e il fuoco arginato. Proseguono comunque le operazioni di spegnimento e, in assenza di nuove riprese, potranno iniziare le attività di bonifica.
Altri fronti restano attivi in provincia dell’Aquila a Rocca di Cambio e a Roccacasale, sul monte Morrone. A Roio di Sangro, nel Chietino, è previsto l’intervento di un Canadair, dopo che ieri non era stato possibile utilizzare un elicottero per l’assenza nelle vicinanze di un punto di rifornimento d’acqua. Oggi sono impegnati complessivamente due Canadair, due elicotteri della Protezione civile e un Erikson, destinati ai fronti più critici.
Nel Pescarese prosegue la bonifica dell’incendio a San Valentino in Abruzzo Citeriore, mentre in provincia di Teramo è stato spento il rogo segnalato in località Pagannoni, nel territorio di Campli.
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