La ricchezza finanziaria delle famiglie italiane ha raggiunto 6.409,5 miliardi di euro alla fine del primo trimestre del 2026, contro i 6.123,5 miliardi dello stesso periodo del 2025. L’aumento in dodici mesi è pari a 286 miliardi, con una crescita del 4,67%. È quanto emerge da un’analisi del centro studi di Unimpresa.
L’incremento è stato sostenuto soprattutto da azioni e partecipazioni, fondi comuni, strumenti assicurativi, titoli obbligazionari e liquidità sui conti correnti. La componente più consistente resta quella delle azioni e delle altre partecipazioni, passata da 1.895 miliardi a 2.034,9 miliardi, con un aumento di 139,9 miliardi, pari al 7,38%.
Azioni e partecipazioni rappresentano ora il 31,75% dell’intera ricchezza finanziaria delle famiglie, rispetto al 30,95% di un anno prima. Secondo il presidente di Unimpresa, Paolo Longobardi, i dati indicano una crescita del risparmio e una progressiva diversificazione dei portafogli verso strumenti di investimento di medio e lungo periodo.
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