Contrasto allo spopolamento, assegno di natalità per i piccoli comuni montani

La Giunta regionale ha approvato il nuovo Avviso pubblico per la concessione dell’Assegno di Natalità destinato alle famiglie residenti nei piccoli Comuni montani dell’Abruzzo. La misura, prevista dalla legge regionale 32 del 2021 contro lo spopolamento delle aree interne, mette a disposizione complessivamente 2.224.112,53 euro.

Il contributo può arrivare fino a 2.500 euro all’anno per ciascun figlio ed è riconosciuto dalla nascita, dall’adozione o dall’affidamento fino al compimento del terzo anno di vita. L’Avviso riguarda le annualità spettanti per i bambini nati, adottati o presi in affidamento negli anni 2022, 2023 e 2024 e residenti nei Comuni montani individuati negli elenchi regionali.

La graduatoria terrà conto di specifici criteri di priorità sociale. Avranno precedenza i nuclei con minori con disabilità grave riconosciuta ai sensi della legge 104 del 1992 o fino a sei anni di età, le famiglie monogenitoriali e, a seguire, i nuclei con figli successivi al secondo, al primo o con un primo figlio. Tra i requisiti è previsto il mantenimento della residenza in uno dei Comuni beneficiari e l’assenza di occupazione abusiva di alloggi di edilizia residenziale pubblica.

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online tramite Spid o Carta d’identità elettronica. Lo sportello sarà aperto dalle 8 di lunedì 24 agosto 2026 fino alle 23.59 di venerdì 23 ottobre 2026. L’assessore regionale alle Politiche sociali ed Enti locali, Roberto Santangelo, ha definito la misura uno strumento per sostenere le famiglie e contrastare lo spopolamento dei piccoli centri montani.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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