Olio, a Mozzagrogna frantoiani a confronto sulla nuova campagna di raccolta

Qualità dell’olio, riduzione dei costi, sostenibilità e innovazione nei frantoi saranno al centro dell’incontro in programma martedì 29 settembre, dalle 19.30, a Mozzagrogna. L’appuntamento, dal titolo “La nuova campagna olearia: produrre qualità, ridurre i costi, valorizzare il prodotto”, si svolgerà al ristorante Eden, in località Rosciavizza, ed è promosso da AIFO – Associazione Italiana Frantoiani Oleari, ConFrantoiani e Italia Olivicola.

Alla vigilia della nuova campagna olearia, frantoiani ed esperti si confronteranno sui processi di trasformazione, sulla gestione delle olive e sulla conservazione dell’olio, oltre che su sicurezza sul lavoro, informatizzazione, tracciabilità, gestione delle risorse, reflui e sottoprodotti. L’iniziativa rientra nelle attività collegate al Programma Operativo di Italia Olivicola, attuato ai sensi del Regolamento Ue 2021/2115.

Ad aprire i lavori sarà Alberto Amoroso, presidente AIFO, con un intervento sulle prospettive della nuova campagna. Seguiranno i contributi di Rossella Fabrizio sulla qualità della produzione in frantoio, Roberto Sacco sulla sostenibilità ambientale e Francesco Sardellone sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Fabio Arrizza affronterà i temi dell’informatizzazione, della tracciabilità e del controllo dei processi, mentre Giuseppe L’Abbate illustrerà strumenti e opportunità per sostenere innovazione e competitività.

Secondo Amoroso, la nuova stagione richiede di coniugare il miglioramento della qualità dell’olio con una maggiore efficienza dei frantoi, utilizzando innovazione, sicurezza, sostenibilità e digitalizzazione anche per contenere i costi. La parte conclusiva dell’incontro, denominata “La parola ai frantoiani”, sarà dedicata al confronto con gli operatori sulle esigenze, le criticità e le proposte per la nuova campagna olearia.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

Controllate anche

Sicurezza sul lavoro, Abruzzo in zona bianca nel primo semestre 2026

L’Abruzzo rientra nella zona bianca della mappa del rischio di mortalità sul lavoro nel primo …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *