Una raccolta firme per chiedere un regolamento più stringente sull’utilizzo degli spazi pubblici e la volontà di organizzare in città un appuntamento che coinvolga storici di fama nazionale per approfondire i valori costituzionali e la storia che ha attraversato – e continua ad attraversare – il nostro Paese.
I partiti del centrosinistra e progressisti che hanno risposto alla chiamata dell’ANPI per confermare la necessità del rispetto dei valori della Costituzione, chiedono al sindaco Angelo Di Nardo, e alla sua amministrazione di regolamentare in modo più efficace l’utilizzo degli spazi pubblici, che devono essere concessi solo a soggetti che si riconoscono pienamente nella Costituzione Italiana e nel suo carattere antifascista.
La manifestazione che si è svolta sabato mattina a Ortona, “Il fascismo non è un’opinione, è un crimine” in risposta alla concessione della Sala Eden ad un convegno revisionista, organizzato da gruppi di estrema destra, ha registrato una partecipazione straordinaria, con centinaia di persone di ogni età che hanno riempito le strade della città in un corteo pacifico, composto e determinato. Una vera e propria festa della democrazia.
Un risultato importante e sicuramente atteso dagli organizzatori nonostante il clima di tensione alimentato nei giorni precedenti da alcuni interventi sui social media, chiaramente orientati a creare confusione e scoraggiare l’esercizio del diritto costituzionale di manifestare liberamente. In una città blindata, sottoposta a rigidi ed esagerati protocolli di sicurezza, che si ritiene possano essere, in continuità con le politiche del Governo nazionale, finalizzate a limitare manifestazioni di dissenso e proteste in generale, la comunità ha risposto con maturità e coraggio: famiglie, giovani, associazioni, realtà civiche e sindacali hanno camminato insieme per riaffermare i valori democratici e antifascisti che sono alla base della nostra Repubblica e che reggono la convivenza civile in questo Paese.
Grandi assenti i consiglieri comunali (escluso Ilario Cocciola e chi ha avuto almeno la sensibilità di giustificare la propria assenza) e i rappresentanti delle altre forze democratiche e delle liste civiche che probabilmente non hanno compreso il valore civile ed istituzionale della loro presenza.
“Ci saremmo aspettati un’ampia partecipazione di chi si definisce democratico e anche un intervento del sindaco Di Nardo che, dato lo spiegamento di forze in campo, avrebbe dovuto, con la sua presenza ed un suo maggiore impegno, dimostrare la vicinanza agli organizzatori fatti passare, nelle ultime settimane, come aizzatori, facinorosi e pericolosi soggetti. Per di più che a generare il clima di tensione in città è stata anche l’ordinanza incredibilmente restrittiva emanata dallo stesso sindaco”.
L’obiettivo condiviso dal PD, CD, SI-AVS, M5S e PSI, che ringraziano l’ANPI per l’organizzazione e i cittadini per la loro partecipazione, è stato pienamente raggiunto. Un passo necessario per tutelare la storia della città, Medaglia d’oro al Valor Civile, e la dignità dei suoi luoghi. Il percorso del centrosinistra e progressisti prosegue, con l’impegno di tutte e tutti, per difendere la memoria, la democrazia e l’antifascismo.
| PD – Marchioli Michele M5S – Pompilio Patrizia | CD – D’Ottavio Vincenzo PSI – Olivieri Mario | SI-AVS – Gernone Raffaele |
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