Due appuntamenti giudiziari sono in programma per la vicenda della famiglia nel bosco di Palmoli. Il 30 ottobre scade il termine per il deposito delle memorie delle parti davanti al Tribunale per i minorenni dell’Aquila, mentre il 3 novembre la Corte d’Appello dovrà pronunciarsi, nell’ambito di un’udienza cartolare, sul reclamo presentato dall’avvocato Simone Pillon (nella foto), difensore dei genitori Nathan e Catherine, contro il provvedimento dei giudici minorili. Si tratta di due procedimenti distinti, che potrebbero avere esiti differenti.
Nel frattempo, i genitori hanno lasciato il casolare ritenuto non idoneo ad accogliere i figli e si sono trasferiti in un’abitazione concessa gratuitamente dal Comune di Palmoli. I tre bambini frequentano la scuola pubblica a Vasto dal 16 settembre, hanno effettuato i richiami vaccinali obbligatori e proseguono il percorso di riavvicinamento ai genitori attraverso incontri protetti e pernottamenti nell’abitazione familiare.
La difesa punta a ottenere una revisione delle misure ancora in vigore, sulla base dei cambiamenti intervenuti nelle condizioni abitative e familiari. Tra le questioni da affrontare figurano le condizioni dei minori, i tempi del ricongiungimento, la consulenza tecnica e la possibilità di ricorrere all’istruzione parentale. L’obiettivo dichiarato dei genitori è ricomporre il nucleo familiare entro le festività natalizie.
Il 20 novembre ricorrerà un anno dalla sospensione della responsabilità genitoriale e dal collocamento dei tre bambini in comunità. Secondo quanto riferito, entro quella data le spese sostenute dal Comune di Palmoli per il loro mantenimento raggiungeranno i 90mila euro.
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