Gli investimenti del Pnrr nella filiera del riciclo di carta e cartone porteranno a un incremento della capacità di trattamento di 22mila tonnellate annue tra Abruzzo e Molise, consentendo di coprire interamente il potenziale aggiuntivo di raccolta individuato nelle aree dell’Aquila e di Chieti-Campobasso. È quanto emerge dallo studio realizzato da Nomisma per conto di Comieco, che analizza gli effetti dei finanziamenti destinati al potenziamento degli impianti di gestione e riciclo dei materiali cellulosici.
Secondo l’analisi, la nuova capacità impiantistica permetterà di assorbire il 100% dell’incremento potenziale della raccolta differenziata stimato nei territori interessati. Gli interventi rientrano nel programma di investimenti finanziato attraverso il Piano nazionale di ripresa e resilienza, che prevede il completamento delle strutture entro i primi mesi del 2027.
Il potenziamento degli impianti punta a migliorare la capacità di gestione della carta e del cartone raccolti, riducendo gli squilibri territoriali tra disponibilità di materiali e infrastrutture per il loro trattamento. Per le aree dell’Aquila e di Chieti-Campobasso, lo studio evidenzia una corrispondenza tra la capacità aggiuntiva prevista e le quantità di raccolta differenziata che potrebbero essere intercettate.
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