Automotive, la crisi in dieci aziende del Chietino coinvolge 2.050 lavoratori

La crisi dell’automotive coinvolge dieci realtà industriali della provincia di Chieti e interessa complessivamente 2.050 lavoratori. A segnalare le difficoltà della filiera della componentistica è la Fim Cisl Abruzzo Molise, che chiede un intervento delle istituzioni per affrontare le criticità produttive e occupazionali. Secondo il segretario generale Amedeo Nanni, la situazione non riguarda singole vertenze aziendali, ma un quadro più ampio che interessa una parte del sistema manifatturiero provinciale. Tra i fattori indicati dal sindacato figurano l’aumento dei costi energetici e dei carburanti, le difficoltà di accesso al credito, le tensioni internazionali e la contrazione delle commesse.

Tra le situazioni segnalate dalla Fim Cisl figura quella della Tekal, dove si registrano ritardi nel pagamento degli stipendi collegati all’esposizione debitoria del gruppo Mazzucconi. Per le Trafilerie Meridionali il sindacato chiede chiarimenti sul futuro assetto proprietario, sul piano industriale e sulle garanzie occupazionali. A queste criticità si aggiunge la chiusura di Alfa Centauri. Restano sotto osservazione anche Baomarc, Denso, Pierburg, Csi, Cima, Isringhausen e le due aziende del gruppo Ma.

Per Baomarc, in particolare, il sindacato richiama la necessità di definire una prospettiva industriale nell’ambito della procedura di amministrazione straordinaria. Su Isringhausen vengono richiesti chiarimenti sugli impegni della proprietà e sul futuro dello stabilimento. Nanni sottolinea che le procedure di risanamento e gli eventuali cambi di proprietà devono essere accompagnati da investimenti, continuità produttiva e garanzie per i lavoratori.

La Fim Cisl sollecita l’apertura di un confronto strutturato tra Regione Abruzzo, istituzioni locali, imprese e organizzazioni sindacali per predisporre una ricognizione aggiornata delle vertenze e individuare interventi specifici per ciascuna azienda. L’obiettivo indicato è prevenire ulteriori chiusure e salvaguardare l’occupazione e le competenze industriali della provincia di Chieti, intervenendo prima dell’esaurimento delle risorse finanziarie o della perdita di nuove commesse.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

Controllate anche

Nucleare, a Pescara il confronto sulle opportunità per le imprese abruzzesi

Le prospettive del nuovo nucleare e le opportunità di sviluppo per il sistema industriale abruzzese …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *