Affitti in Abruzzo, prezzi in aumento del 2%: Pescara la provincia più cara

I prezzi degli affitti in Abruzzo aumentano del 2% su base annua a ottobre 2026, raggiungendo una media di 8,1 euro al metro quadrato mensile. Rispetto a settembre la crescita è dello 0,1%, mentre nel confronto con luglio si registra una flessione dello 0,1%. Il valore regionale resta vicino al massimo storico di 8,1 euro al metro quadrato, raggiunto a giugno 2026. A fotografare i dati è il portale Idealista.

Pescara è la provincia con i canoni di locazione più elevati, pari a 9,4 euro al metro quadrato, con un incremento del 4,5% rispetto a ottobre 2025 e del 3% su base mensile. Il dato rappresenta anche il massimo storico provinciale. Segue Teramo, con 8,2 euro al metro quadrato e una crescita annua dello 0,6%, nonostante una flessione dello 0,5% rispetto a settembre.

In provincia dell’Aquila il prezzo medio degli affitti si attesta a 7,9 euro al metro quadrato, in diminuzione dell’1,2% su base annua e dello 0,6% rispetto al mese precedente. Chieti registra invece il valore più basso della regione, con 7,2 euro al metro quadrato. La provincia teatina presenta una crescita annua del 3,7%, accompagnata da una riduzione mensile dell’1,7%.

L’andamento dei primi dieci mesi del 2026 mostra oscillazioni contenute a livello regionale, con prezzi medi compresi tra 7,9 e 8,1 euro al metro quadrato. Le differenze territoriali restano significative: tra Pescara e Chieti si registra uno scarto di 2,2 euro al metro quadrato, pari a circa il 31% in più nella provincia pescarese.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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