Villa Serena tra gli ospedali migliori d’Italia secondo Agenas

AGENAS ha presentato i risultati dell’Edizione 2024 del Programma Nazionale Esiti (PNE). Sviluppato dall’Agenzia su mandato del Ministero, il Programma rappresenta un osservatorio permanente sull’assistenza ospedaliera che, attraverso l’analisi della variabilità dei processi e degli esiti tra soggetti erogatori e tra gruppi di popolazione, consente di monitorare i trattamenti di provata efficacia e produrre evidenze epidemiologiche sulle interazioni esistenti tra assetti organizzativi, modalità di erogazione e  performance assistenziali, anche nell’ottica di far emergere eventuali criticità da sottoporre a specifiche attività di audit.
I dati dell’Edizione 2024 fanno riferimento all’attività assistenziale erogata nell’anno 2023 da oltre 1.300 ospedali pubblici e privati, e a quella relativa al periodo 2015-2023 per la ricostruzione dei trend temporali.

Persiste il divario tra le strutture ospedaliere del Nord e del Sud Italia. Si trovano quasi tutti al Centro-Nord, e solo uno nel Meridione, gli undici migliori ospedali italiani. Sono otto le aree cliniche analizzate (ma pochi ospedali le presentano tutte): cardiocircolatorio, nervoso, respiratorio, chirurgia generale, chirurgia oncologica, nefrologia, gravidanza e parto, osteomuscolare. Le strutture considerate top sono state valutate in almeno quattro aree, risultando ‘verdi’ in tutte.

Sul podio ci sono due ospedali pubblici, il Careggi di Firenze e l’ospedale Umberto I Lancisi di Ancona, e uno privato l’Istituto clinico Humanitas di Rozzano (Mi) che si conferma tra i migliori per il terzo anno. A seguirli ci sono: l’ospedale Maggiore di Lodi, la casa di cura Mater Domini a Castellanza (Va), l’ospedale Borgo Roma di Verona, il presidio sanitario Gradenigo a Torino, l’Humanitas Gavazzeni di Bergamo, la casa di cura Villa Serena di Città Sant’Angelo (Pe), l’ospedale Bellaria di Bologna e la Casa di cure Orestano a Palermo. In pratica quattro sono in Lombardia e uno rispettivamente in Toscana, Marche, Veneto, Piemonte, Abruzzo, Emilia-Romagna e Sicilia.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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