Redazione Notizie D'Abruzzo

Si presenta il movimento Azione Politica

Questo pomeriggio, alle 17,30, al Museo delle Genti di Pescara, Gianluca Zelli presenterà il suo movimento Azione Politica.

L’incontro sarà l’occasione per affrontare temi cari al movimento, ritenuti fondanti per la rinascita dell’Abruzzo: sanità, Europa, lavoro e impresa, e turismo.

“In questi mesi abbiamo attivato laboratori tematici con esperti per definire strategie di rilancio e soluzioni alle criticità di cui tutti, indistintamente, subiscono le conseguenze. L’evento è un’opportunità per discuterne e ne seguiranno altre. Inizieremo, infatti, la raccolta di idee e suggerimenti con l'obiettivo di migliorare e completare la nostra proposta per l’Abruzzo”, ha detto Zelli. 

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In calo le rapine in banca

Diminuiscono le rapine in banca: nei primi nove mesi, sono stati 188 i colpi compiuti allo sportello, con un calo del 36,9% rispetto ai 298 dello stesso periodo dell'anno precedente. In netto calo anche il cosiddetto indice di rischio - cioe' il numero di rapine ogni 100 sportelli - che e' passato da 1,2 a 0,9. Sono questi i principali risultati dell'indagine condotta da Ossif, il Centro di ricerca Abi in materia di sicurezza, presentati oggi al convegno "Stati generali della Sicurezza", l'evento Abi che approfondisce i temi della sicurezza in banca e negli altri settori a rischio rapina. Sempre nei primi 9 mesi, e rapine sono diminuite in: Calabria ( -60%, da 5 a 2), Campania (-25%, da 20 a 15), Emilia Romagna (-44,4%, da 36 a 20), Lazio (-31,3%, da 32 a 22), Liguria (-33% da9 a 6), Lombardia (-52,8%, da 53 a 25), Molise (-50% da 2 a 1), Piemonte (-34,5% da 29 a 19), Sicilia (-80,4%, da 46 a 9), Toscana (- 42,9%, da 28 a 16) e Veneto (-57,1%, da 14 a 6). Nessun colpo in banca in Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e Valle d'Aosta. Invariate le rapine in Basilicata (solo una) e in Umbria (solo tre). Aumenti si sono invece verificati in: Abruzzo (6 rapine da 5), Marche (5 rapine da 4), Puglia (31 rapine da 11) e Sardegna (1 rapina da 0). Secondo l'ottavo Rapporto Intersettoriale OSSIF sulla Criminalita' Predatoria, nel biennio 2015-2016 le rapine totali denunciate dalle Forze dell'ordine all'Autorita' giudiziaria sono diminuite di 15 mila casi rispetto al biennio precedente, pari ad un calo del 18%. 

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Traffico di rifiuti, arresti in varie regioni

Sei persone sono state arrestate dai carabinieri forestali, in esecuzione di una misura di custodia cautelare ai domiciliari disposta dal gip su richiesta della Dda fiorentina, nell'ambito di un'inchiesta per traffico illecito di rifiuti. I reati contestati sono traffico di rifiuti, associazione per delinquere e truffa aggravata ai danni della Regione Toscana, quantificata in circa 4 milioni di euro. I militari stanno perquisendo abitazioni, sedi legali e discariche di persone fisiche e societa' operanti nel settore dei rifiuti, procedendo al sequestro di documenti e materiale informatico. Nell'operazione sono coinvolti circa 150 carabinieri del comando per la tutela forestale in servizio in Toscana e nella province di Chieti, Cuneo, Bologna e La Spezia.

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Il ‘carrello della spesa’ aumenta a novembre

 Il 'carrello della spesa' aumenta a novembre. L'Istat sottolinea che i prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona aumentano dello 0,3% su base mensile e dell'1,6% su base annua (da +1,7% di ottobre).

A novembre l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, diminuisce dello 0,2% su base mensile e aumenta dello 0,9% rispetto a novembre 2016 (era +1% a ottobre). Lo rende noto l'Istat, confermando la stima preliminare. L'inflazione acquisita per il 2017 è pari a +1,2% per l'indice generale e +0,6% per la componente di fondo. L'ulteriore lieve frenata dell'inflazione per il terzo mese consecutivo, spiega l'istituto, si deve per lo più al rallentamento, dal lato dei beni, della crescita dei prezzi degli Alimentari non lavorati (+3,2% da +3,8% di ottobre) e, dal lato dei servizi, dei prezzi dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+0,9% da +1,4%), attenuato in parte dall'accelerazione dei prezzi degli Energetici non regolamentati (+5,0% da +4,3% del mese precedente). La diminuzione su base mensile dell'indice generale è dovuta prevalentemente al calo, influenzato da fattori stagionali, dei prezzi dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (-1,4%) e dei Servizi relativi ai trasporti (-1,0%), solo in parte compensato dall'incremento dei prezzi dei Beni energetici non regolamenti (+1,3%), spinti dal rialzo di quelli di carburanti e gasolio. Su base annua la crescita dei prezzi dei beni accelera, seppur lievemente, e si attesta a +1,3% (da +1,2% di ottobre) mentre rallenta quella dei servizi (+0,5% da +0,7%). Il differenziale inflazionistico tra servizi e beni si conferma quindi negativo e pari a -0,8 punti percentuali (era -0,5 a ottobre). Pertanto, precisa l'Istat, l'"inflazione di fondo", al netto degli energetici e degli alimentari freschi, scende di un decimo di punto percentuale (+0,4% da +0,5% di ottobre) come quella al netto dei soli Beni energetici, che si attesta a +0,6% (da +0,7%). I prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona aumentano dello 0,3% su base mensile e dell'1,6% su base annua (da +1,7% di ottobre). I prezzi dei prodotti ad alta frequenza di acquisto salgono dello 0,3% in termini congiunturali e dell'1,7% in termini tendenziali (come a ottobre). A novembre, l'indice armonizzato dei prezzi al consumo (Ipca) diminuisce dello 0,2% su base mensile e aumenta dell'1,1% su base annua (come a ottobre), confermando la stima preliminare. L'indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (Foi), al netto dei tabacchi, diminuisce dello 0,1% su base mensile e aumenta dello 0,8% rispetto a novembre 2016.

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Pescara, scende dal bus e viene rapinato

Mentre scende dall'autobus è stato raggiunto e spintonato da due individui che lo fanno cadere a terra e gli portano via una busta contenente dei profumi appena acquistati in un centro commerciale. Vittima della rapina, avvenuta nel pomeriggio, in via Tiburtina, a Pescara, e' un uomo di 77 anni, poi soccorso dal 118 ed accompagnato in ospedale per accertamenti. Sul posto e' intervenuta la Polizia, al lavoro per individuare i responsabili, anche attraverso la visione delle immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza presenti in zona. Le condizioni del 77enne non sarebbero gravi.

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Export, Di Stefano: il rapporto sulla pmi abruzzese e’ decisamente sconfortante

 "Quando si parla dell'export abruzzese, bisogna dire che molto di questo viene 'dedotto' dalla grande industria, in particolare dal settore automotive. Quando si parla di piccola e media impresa bisognerebbe scorporare questo dato, perche' il rapporto sulla pmi abruzzese e' decisamente sconfortante". Queste le parole del deputato di Forza Italia, Fabrizio Di Stefano sui dati dell'indagine presentata dalla Cna Abruzzo che ha rilevato una frenata nell'incremento dell'export regionale: tra gennaio e settembre 2017, rispetto allo stesso periodo del 2016, l'indotto e' passato da 6.131 a 6.272 milioni di euro, ma mentre la crescita sul 2015 era stata di 600 milioni quella attuale si e' fermata a 141, pari al 2,3%. Un dato che si scosta notevolmente dalla media nazionale, pari al 7,3%. Secondo Di Stefano, "questo dipende anche dal fatto che la Regione non sta attuando nessuna politica ne' di marketing ne' di sviluppo: se consideriamo che i bandi in quasi tutti i settori sono fermi, ivi compresi promozione e internazionalizzazione, che siamo fuori ormai da tutti i circuiti comunitari, sempre a causa della Regione, e' chiaro che il dato della capacita' dell'impresa abruzzese di penetrare nei mercati esteri diventa non confortante". Per il deputato "il ruolo chiave in questo campo e' quello della Regione, che dovrebbe fare una promozione territoriale piu' valida: non partecipiamo piu' in maniera organizzata alle grande fiere, non c'e' piu' quell'immagine dell' Abruzzo venduta all'estero in maniera armonica e omogenea, non e' stata mai messa in campo una politica di marketing e conoscenza del territorio in grado di promuovere l' Abruzzo e le sue peculiarita' nel mondo". E, ha sottolineato Di Stefano, "parliamo sia del prodotto abruzzese, e quindi dell'impresa e delle tipicita' dall'agricolo all'artigianato, che della piccola e media produzione, food e non solo, fino ad arrivare all'intera immagine dell' Abruzzo come regione capace di attrarre anche turismo e fondi di investimento. Resta la fortuna dell'enorme e vitale importanza che riveste per la nostra regione la grande industria, che assicura numeri occupazionali importanti ma che, di fatto, copre il quadro reale della pmi abruzzese".

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Auto contro camion, muore donna nell’aquilano

Un grave incidente stradale si è verificato questa mattina sulle strade della Marsica lungo l'arteria che collega Antrosano con Cappelle dei Marsi. Una donna di 58 anni, G.G., alla guida di di una Fiat Panda, è andata a schiantarsi contro un camion che proveniva dalla direzione di marcia opposta. L'urto è stato tremendo e per la donna non c'è stato nulla da fare: quando sono arrivati i soccorsi e i sanitari del 118 aveva già cessato di vivere. Polizia e carabinieri stanno ancora ricostruendo le cause dell'incidente ma è molto probabile che a determinare l'urto sia stato l'asfalto reso viscido dalla pioggia

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Unite, D’Amico traccia il bilancio del suo mandato

E' stato un bilancio, l'ultimo del suo mandato, fatto di numeri e di qualche piccola polemica politica, quello tracciato dal rettore dell'Universita' di Teramo, Luciano D'Amico, nel consueto incontro di fine anno, in cui ha brindato con corpo docente, personale, studenti e collaboratori. D'Amico, che lascera' la guida dell'ateneo teramano nell'ottobre del 2018, ha tenuto a sottolineare intanto l'avvenuto pieno accreditamento di UniTe da parte del Miur da parte degli ispettori ministeriali ma soprattutto ha posto la firma sul bando pubblico che avvia il raddoppio della piastra scientifica dell'universita', ''i primi 22 milioni di euro di circa 100 che arriveranno grazie ai lavori che avvieremo ad esempio per il recupero di parte dell'ex manicomio, o dell'ex rettorato di viale Crucioli oppure ancora - ha aggiunto D'Amico - del polo agro-bio-veterinario con l'Istituto zooprofilattico, inserito nel Masterplan e di cui rivendichiamo la paternità''.

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Vertenza Dg Capital Service di Castellalto, si riapre la trattativa

Si riapre la trattativa per la vertenza DG Capital service di Castellalto  azienda specializzata nella selezione e cernita di materiali da riciclo che ad agosto ha dato avvio al licenziamento collettivo dei 79 dipendenti. E' quanto emerge dall'incontro che si è svolto questo pomeriggio al tavolo delle relazioni industriali della Provincia di Teramo al quale hanno preso parte, oltre al presidente Renzo Di Sabatino anche l'assessore regionale alle attività produttive, il vicepresidente Giovanni Lolli e il sindaco di Castellalto, Vincenzo Di Marco. L'azienda sarebbe disponibile ad un incentivo all'esodo per chi decide di andare via e, qualora questo fosse accettato da almeno una ventina di dipendenti, a ritirare il contratto di prossimità, attualmente applicato a tutti, per tornare a quello multiservizi. Una possibile soluzione alternativa ai licenziamenti alla quale hanno lavorato in queste settimane anche le istituzioni dopo il mancato accordo del 7 novembre.

"Certamente siamo di fronte ad una ipotesi nuova - sostiene Giovanni Lolli - l'azienda ha fatto un passo avanti anche sulla base delle richieste avanzate dalle istituzioni locali che in queste settimane hanno lavorato ad una soluzione di mediazione" sostiene Giovanni Lolli. Il sindaco di Castellalto ha seguito la trattativa 'per i riflessi occupazionali che coinvolgono direttamente il suo territorio e che in queste settimane ha più volte incontrato i vertici della Dg Capital service'. Al tavolo delle relazioni industriali hanno preso parte i rappresentanti sindacali aziendali, Diane Calvarese dei Cobas; Mirco D'Ignazio della Cgil, Alberto Di Battista della UGL , Emidio Angelini della Uil. La procedura è seguita dal funzionario provinciale Pierluigi Babbicola.

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Processo per appalto Gommeur, assolti in tre

Tutti assolti, 'perche' il fatto non sussiste': si e' concluso cosi' il processo con rito abbreviato, davanti al gup del Tribunale di Teramo Giovanni Cirillo, ai vertici del gruppo Massi-Ettorre, gli imprenditori Francesco Massi, Enrico Massi ed Evelina Ettorre, e l'ex direttore generale dell'Arpa spa Michele Valentini, tutti accusati di corruzione in relazione al contratto full service (durante il 2014) tra la societa' teramana Gommeur e l'allora Arpa. Assoluzione per Francesco ed Enrico Massi e' arrivata anche per l'accusa di abuso d'ufficio, contestata in relazione all'appalto full service con l'Atac di Roma, reato del quale rispondevano in concorso con l'allora responsabile della direzione superficie dell'Atac di Roma Roberto Monichino. Per quest'ultimo, che non aveva scelto alcun rito alternativo e per il quale si procedeva con udienza preliminare, il gup avendo gia' deciso sui coimputati si e' dichiarato incompatibile e sara' dunque fissata un'altra udienza. Il fascicolo, che aveva portato cinque imputati davanti al gup riguardava due distinti appalti, con due diverse contestazioni. L'una sul contratto full service con l'allora Arpa. L'altro appalto e l'altra contestazione riguardava invece il contratto con l'Atac di Roma, rispetto al quale la Procura accusava Enrico e Francesco Massi e il responsabile della societa' partecipata del reato di abuso d'ufficio in concorso in relazione al rinnovo del contratto di affidamento del servizio, nel 2013, alla Gommeur. 

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