Redazione Notizie D'Abruzzo

Pescara, presentato il report degli stati generali della mobilità

 "Avvio di un programma decennale di lavori, da subito e fino al 2027, centenario della nascita di Pescara, che sia occasione di monitoraggio dei piani e dei progetti attuali e futuri e che disegneranno di qui a breve nuovi scenari per una città che sia più moderna, vivibile, attrattiva e inclusiva". L'assessore alla Mobilita' del Comune di Pescara, Stefano Civitarese Matteucci, spiega cosi' la strategia pensata per il capoluogo adriatico, nel sintetizzare il report delle attivita' svolte durante la prima edizione degli Stati generali della mobilita' urbana. Il punto della situazione e' stato fatto in conferenza stampa dall'assessore e dal sindaco, Marco Alessandrini. Ben 15 gli incontri svolti, tra conferenze, seminari, incontri pubblici e formativi con circa 70 relatori che si sono avvicendati nelle diverse sedi. A questi si sono aggiunti diversi eventi collaterali che sono ancora in corso e che si articoleranno nei prossimi mesi. Effettuata anche la premiazione di coloro che hanno partecipato al "bike challenge 2017", la competizione tra le aziende che sono riuscite a mettere piu' dipendenti o collaboratori sulla bicicletta negli spostamenti casa-lavoro. "Idea di partenza degli Stati Generali - ha detto l'assessore - e' stata quella di riflettere sui temi della mobilita' urbana. Abbiamo avuto il massimo coinvolgimento della citta', per costruire, insieme, una nuova cultura della mobilita'. Momento centrale di questo passaggio e' stata la sottoscrizione dell'European Cycling Strategy, l'Europa ci ha scelto come una citta' che puo' dire la sua in un contesto cosi' ampio di citta' che stanno chiedendo al presidente della Commissione Europea di mettere al centro le politiche della ciclabilita' per il 2018".

 

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Pensionato scomparso a Popoli, ricerche anche nel fiume coi cani

Operazione terra-acqua dei Carabinieri per le ricerche di Vincenzo Perruzza, 74 anni, il commercialista di Popoli che ha fatto perdere le sue tracce dallo scorso 20 novembre. Alle attivita', portate avanti sotto una pioggia battente e con un forte vento, stanno prendendo parte anche i pastori tedeschi Askan e Simba, del Nucleo Cinofili Carabinieri di Bologna, unici esemplari dell'Arma in Italia specializzati nella ricerca di tracce ematiche e di cadaveri sommersi. I sommozzatori del Nucleo Subacquei Carabinieri di Pescara, unitamente al Nucleo Cinofili di Bologna, stanno battendo metro per metro tutti gli anfratti del fiume Pescara, nel tratto che va dal ponticello della Fassa Bortolo, dove e' stata ritrovata l'automobile del pensionato, fino allo sbarramento dell'Enel di Bussi sul Tirino. In quel tratto, particolarmente tortuoso, il fiume Pescara e' profondo ed insidioso, ricco di vegetazione e difficilmente raggiungibile da terra. Le ricerche proseguiranno anche domani sia in acqua sia nelle campagne attorno al fiume. Fin dal giorno della scomparsa, il dispositivo messo in campo per le ricerche del commercialista in pensione, e' stato molto serrato ed articolato, strutturato in maniera tale che venissero battuti sia i tanti percorsi di terra sia il corso d'acqua del Sagittario-Aterno prima e Pescara poi. 

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Megalò 2, Paolucci: posizione della Regione è chiara

 "La posizione della Regione Abruzzo sulla vicenda del Megalo' 2 e' sempre stata chiara: il Comitato Via gia' nel marzo scorso ha giudicato improcedibile la richiesta di modifica del progetto e ha prescritto come obbligatoria, prima dell'avvio di qualsivoglia attivita' realizzativa, la verifica dell'efficacia delle opere di messa in sicurezza a fini idraulici". Cosi' in una nota l'assessore regionale al Bilancio, Silvio Paolucci, ricordando che come "evidenziato dal presidente Luciano D'Alfonso con nota del 6 dicembre scorso indirizzata al Genio Civile di Chieti-Pescara , al direttore generale della Regione e alla Protezione civile, gli uffici regionali sono chiamati ad 'attivare ogni utile iniziativa volta a interrompere ogni attivita' da parte della societa' Sile Costruzioni srl'. Dello stesso tenore - tiene a sottolineare Paolucci - e' la nota del 7 dicembre scorso, firmata dal dirigente del Genio Civile di Chieti-Pescara Vittorio Di Biase, nella quale si precisa che 'allo stato attuale non e' presente alcuna certificazione del superamento dell'emergenza idraulica richiamata dall'ordinanza RA/312705 del 12/12/2013' e, ancora piu' esplicitamente, che "questo servizio del Genio civile di Pescara, da parte sua, si riserva di completare l'istruttoria anche mediante accertamenti sul posto, al fine di verificare le risultanze del Collaudo tecnico amministrativo rimesso dalla Sile Costruzioni con la nota del 28/11/2017". Infine, riferisce ancora l'assessore Paolucci, "il 7 dicembre abbiamo segnalato alla Procura della Repubblica di Chieti alcune anomalie riscontrate nella documentazione presentata dall'azienda costruttrice. Non permetteremo che si evitino le procedure previste dall' ordinamento e soprattutto diciamo 'No' alla decadenza ambientale, alla diffusione di situazioni di pericolo e alla rovina ulteriore del commercio della zona". 

"E' impensabile che Regione, Provincia, Comuni, Magistratura e Forze dell'Ordine possano consentire questa ulteriore cementificazione, palesemente priva delle necessarie autorizzazioni, senza un deciso intervento di stop. In ogni caso - dicono - le associazioni di categoria, gli ambientalisti e quanti altri vogliano partecipare, ben consapevoli del danno ambientale ed economico che si sta minacciando per un territorio gia' duramente colpito, continueranno in ogni sede la loro legittima battaglia in difesa degli interessi della collettivita' e chiedono alle Autorita' ad ogni livello di attivarsi per impedire ulteriori scempi''. "Questo - spiega poi Di Tizio - e' un terreno permeabile che, quando ci sono eventi meteo, assorbe acqua: nel momento in cui cementifichiamo questo terreno, l'acqua non sara' assorbita piu' e finira' o per scivolo direttamente, oppure con le pompe che funzionano ogni volta che c'e' una piena, e verra' buttata nel fiume. Quindi aumentera' la portata del fiume Pescara in maniera eccessiva e di conseguenza aumentera' il rischio a monte a valle che gia' e' presente. Abbiamo fatto una diffida alla ditta e ai Comuni di Chieti e Cepagatti - aggiunge Di Tizio - perche' venga impedito l'avvio di questi lavori''. Tra i presenti al presidio i consiglieri regionali Mauro Febbo (Forza Italia) e Sara Marcozzi (Movimento 5 Stelle), l'assessore alle attivita' produttive del Comune di Chieti Carla Di Biase, e consiglieri comunali teatini dei diversi schieramenti. 

 Secondo il consigliere regionale Mauro Febbo (Forza Italia) "il permesso a costruire e' illegittimo perche' e' scaduto, deve di nuovo iniziare completamente la pratica. Manca l'indicazione del direttore del cantiere - ha detti Febbo - e secondo me mancano molti dati come la denuncia di inizio attivita'. Credo che sia una messa in scena - ha aggiunto Febbo - solo per cercare di attirare l'attenzione ma l'iter deve essere iniziato di nuovo perche' il primo passaggio fondamentale e' la valutazione di impatto ambientale che e' necessaria perche' i due Comuni poi possano riattivare la conferenza dei servizi per decidere se poter rilasciare l'autorizzazione, cosi' come prescrivono le norme".

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Pubblica Illuminazione a Montesilvano, De Vincentiis: passi in avanti verso l’efficientamento

«Un provvedimento che porterà benefici in termini di efficientamento energetico, contenimento della spesa pubblica e avvierà un percorso nella direzione delle Smart Cities». Così l’assessore all’efficientamento energetico, Ernesto De Vincentiis annuncia l’affidamento del servizio Luce 3, riguardante la manutenzione e la gestione della pubblica illuminazione all’aggiudicatario del lotto 5, ossia quello che comprende Abruzzo e Lazio, la società Conversion e Lighting srl, gestito dalla Consip.

«Con questo atto – specifica De Vincentiis -  andiamo ad affidare il servizio per 9 anni alla società. Tale contratto produrrà una serie di benefici in termini finanziari e ancor di più di efficientamento energetico. La convenzione prevede, infatti, interventi di manutenzione ordinaria e periodica, l’adeguamento dell’impianto esistente per ripristinare la funzionalità di lunga durata, le verifiche periodiche delle apparecchiature, interventi di riverniciatura dei sostegni, ossia dei pali, per due volte, nell’arco della durata del contratto. Sarà diversa anche la modalità di gestione dei guasti, attraverso una piattaforma informatica che garantirà tempistiche e modalità sicuramente più efficienti. Altro aspetto, particolarmente importante, riguarda la sostituzione, pressoché integrale, delle lampade attualmente installate, con quelle a tecnologia al led, che sono di maggiore durata. Questa sostituzione permetterà un risparmio del 43%, in termini di consumo energetico e di emissioni di Co2».

Il contratto di affidamento prevede anche una serie di opere aggiuntive che consistono nell’installazione di videocamere di sorveglianza, nuovi punti luce e di punti hot spot per la rete Wi-fi. «Queste opere -  conclude De Vincentiis – ci consentono di ottimizzare le nostre infrastrutture, fornendo ai cittadini servizi efficienti e funzionali. Le telecamere di videosorveglianza potenziano la sicurezza dei montesilvanesi, la tecnologia del wi-fi connette in velocità la nostra città. Si tratta di un atto importante nel percorso di razionalizzazione delle risorse, contenimento della spesa, efficientamento dei servizi e sviluppo del territorio che stiamo conducendo».  

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Crollo hotel Rigopiano, ascoltato in Procura l’ex Prefetto

"Abbiamo dato tutti i chiarimenti necessari, anche attraverso la produzione di documentazione che non era in possesso della Procura e che a nostro avviso chiarisce in modo definitivo la piena correttezza dell'operato del prefetto. La documentazione che abbiamo consegnato riguarda l'effettiva avvenuta convocazione del centro di coordinamento soccorsi, gia' alle 10 della mattina del 16 gennaio e non il 18 a mezzogiorno come la Procura era stata indotta a sostenere fino a questo momento dalla documentazione in suo possesso". Cosi' l'avvocato Giandomenico Caiazza al termine dell'interrogatorio, durato oltre due ore, dell'ex prefetto di Pescara, Francesco Provolo, ascoltato in Procura a Pescara, dal procuratore Massimiliano Serpi e dal pm Andrea Papalia, nell' ambito dell'inchiesta sulla tragedia dell'hotel Rigopiano travolto da una valanga lo scorso 18 gennaio con la morte di 29 persone.

Tra gli aspetti che i magistrati intendono chiarire, ci sono i presunti ritardi nell'attivazione della macchina dei soccorsi e in particolare del Centro di Coordinamento dei Soccorsi da parte della Prefettura, che - stando a quanto emerso finora dalle indagini - nonostante l' emergenza maltempo perdurasse da giorni e nonostante esistesse un protocollo d'intesa con la Provincia di Pescara, nel quale era prevista l'utilizzazione comune di una sala operativa. L'allerta meteo, diffusa dal centro funzionale Abruzzo il 15 gennaio, prevedeva abbondanti nevicate dal giorno 16 per le successive 24-36 ore. Nonostante tutto questo - recita l' informazione di garanzia della Procura inviata al Tribunale di Pescara - l'allora prefetto Provolo invitava gli operatori della Prefettura a scendere nella sala di protezione civile soltanto alle 10 del 18 gennaio, determinando una reale operativita' non prima delle 12. Oggi i documenti proprio su questo aspetto da parte della difesa dell'ex prefetto. Sono 23 gli indagati nell'inchiesta della procura di Pescara su quanto avvenuto quel 18 gennaio quando una valanga ha travolto l'hotel Rigopiano, con 29 morti e 11 sopravvissuti. A sfilare davanti ai magistrati nei prossimi giorni, gli altri indagati, tra cui il presidente della Provincia di Pescara, Antonio Di Marco (previsto il 13 dicembre), e il sindaco di Farindola, Ilario Lacchetta (il 14/12).

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Dia sequestra beni per 31 milioni in diverse regioni

 Beni per un valore complessivo di circa 31 milioni di euro sono stati sequestrati a Catania, Tremestieri Etneo (CT), Cosenza, Rende (CS), Napoli, Caivano (NA), Castellammare di Stabia (NA), Massa Lubrense (NA), Salerno, Sarno (SA), Roma, Latina, Chieti, Avellino, Brindisi e Francavilla Fontana (BR), dal personale della Sezione Operativa della DIA di Salerno che sta eseguendo un decreto di sequestro preventivo anche per equivalente, emesso dal GIP presso il Tribunale di Salerno nell'ambito dell'operazione convenzionalmente denominata "Porta Ovest", nei confronti di 11 indagati (9 persone fisiche e 2 persone giuridiche). 

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Ritrovati i 3 scalatori dispersi sul Gran Sasso

Ritrovati i 3 scalatori di cui da ieri si erano perse le tracce sul Gran Sasso. I tre escursionisti, due di Roma e uno di Potenza, erano rimasti bloccati a causa delle avverse condizioni meteo. Questa mattina, dopo che ieri sera i genitori dei tre avevano dato l'allarme, sono stati tratti in salvo. Le loro condizioni di salute sono state giudicate buone e, come prassi, sono stati trasferiti con l'elicottero del 118 all'ospedale dell'Aquila, dopo l'intervento del soccorso alpino e speleologico dell'Abruzzo e della Guardia di Finanza. Permangono comunque critiche, nonostante l'ondata di alta pressione che si e' stabilita sull'Italia le condizioni meteo. Dalla Protezione Civile arriva un avviso che indica come dalle prime ore di oggi e per le successive 24-36 ore, si prevedano precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale su Abruzzo e Molise. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensita', frequente attivita' elettrica e forti raffiche di vento. Venti da forti a burrasca dai quadranti meridionali, con rinforzi fino a burrasca forte anche sull'Abruzzo.

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Testo unico in materia di sport e impiantistica sportiva in Consiglio regionale

La settimana politica all’Emiciclo si apre martedì 12 dicembre con la seduta ordinaria del Consiglio regionale convocato nell’Aula “Spagnoli” alle ore 11. Giovedì 15 dicembre, alle ore 10, si riunisce la Commissione Sanità per esaminare il “Testo unico in materia di sport e impiantistica sportiva”; in programma le audizioni del Responsabile Ufficio Sport della Regione Abruzzo, Carlo Tereo De Landerset e del Presidente del Coni Abruzzo, Enzo Imbastaro. All’ordine del giorno anche il progetto di legge in materia di “Medicina dello sport e tutela sanitaria delle attività sportive”

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Natale e Capodanno 2017, record storico di brindisi Made in Italy

Con un balzo dell'11% nelle bottiglie spedite all'estero lo spumante italiano conquista le tavole nel mondo dove per Natale e Capodanno 2017 ci sara' il record storico di brindisi Made in Italy. E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti dalla quale si evidenzia che a fine anno per il 2017 sara' raggiunto per la prima volta il record storico dell'esportazioni all'estero per un valore superiore a 1,3 miliardi, sulla base delle spedizioni registrate dall' Istat nei primi otto mesi. "Se in Italia lo spumante si classifica al primo posto negli acquisti irrinunciabili nello shopping delle feste, all'estero - sottolinea la Coldiretti - non sono mai state richieste cosi tante bollicine italiane che in quantita' dominano nettamente nei brindisi sul mercato mondiale davanti allo champagne. Fuori dai confini nazionali - continua la Coldiretti - i consumatori piu' appassionati sono gli inglesi che non sembrano essere stati scoraggiati dalla Brexit e sono nel 2017 il primo mercato mondiale di sbocco delle spumante italiano con le bottiglie esportate che fanno registrare un aumento del 13% di gran lunga davanti agli Stati Uniti dove comunque si rileva un +16%, mentre in posizione piu' defilata sul podio si trova la Germania dove si registra una crescita del 14% delle bottiglie vendute". Nella classifica delle bollicine italiane preferite nel mondo ci sono tra gli altri il Prosecco, l'Asti il Franciacorta che ormai sfidano alla pari il prestigioso Champagne francese. A pesare e' il fatto che con il successo - sottolinea la Coldiretti - crescono le imitazioni in tutti i continenti a partire dall'Europa dove sono in vendita bottiglie di Kressecco e di Meer-Secco prodotte in Germania che richiamano palesemente al nostrano Prosecco che viene venduto addirittura sfuso alla spina nei pub inglesi. All'estero - conclude la Coldiretti - finisce la maggioranza della produzione nazionale di bollicine per la quale si stima un potenziale produttivo superiore ai 600 milioni di bottiglie.

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