Redazione Notizie D'Abruzzo

Spoltore, i controlli dei carabinieri portano a due arresti

Fine settimana di controlli per i Carabinieri della Compagnia di Pescara. Nel corso di un servizio a largo raggio svolto sulla città e sul territorio di Spoltore, i militari hanno rafforzato l'ordinario dispositivo per effettuare una serie di controlli volti alla prevenzione e alla repressione di reati. I militari della Stazione di Spoltore hanno arrestato, per il reato di evasione, M. F., 34enne pescarese sorpreso poco dopo le 3 di notte mentre percorreva a piedi via Parigi.

Sottoposto a un controllo, ha provato a giustificarsi riferendo di essere uscito per andare a comprare le sigarette. L'uomo si trovava in regime di arresti per reati contro il patrimonio. Poche ore prima gli stessi militari avevano tratto in arresto E.D.L., 38enne napoletano residente a Spoltore, destinatario di un ordine di carcerazione per scontare una condanna di 6 mesi per furto. Denunciati inoltre 2 extracomunitari sorpresi in centro a cedere dosi di marijuana a giovani.

Leggi Tutto »

Giovane pugile si accascia a terra per un malore dopo un incontro

"Tenui segnali di evoluzione positiva del quadro clinico fanno sorgere, accanto alla speranza, un cauto ottimismo sulle possibilita' di piena ripresa della ragazza, la cui situazione verra' costantemente seguita e supportata a tutti i livelli". Lo fa sapere in serata la Federazione pugilistica italiana (Fpi) in merito alle condizioni della pugilatrice veneta Francesca Moro, ricoverata a Pescara. La federazione, in una nota, riafferma inoltre "la partecipazione e la vicinanza all'atleta ed ai suoi suoi familiari, ai quali - si fa sapere - e' stato assicurato il massimo sostegno attraverso la presenza di personale e dirigenza Fpi sul luogo e garantite assistenza ed ospitalita'".

******

 

"I medici sono ancora cauti, Francesca e' in rianimazione, ma fanno trasparire un segno di positivita'". Parte subito dai segnali di speranza per le condizioni di Francesca Moro, la pugilatrice mestrina colta ieri da grave malore dopo un match a Chieti, il presidente della Union Boxe di Mestre, Luciano Favaro. Il fratello, Adriano, allenatore di Francesca, si trova all'ospedale di Pescara, per assistere la sua atleta. "Stasera i medici faranno un'altra Tac, per capire l'esito dell'intervento effettuato per riassorbire l'ematoma - prosegue - e domani, passate le 24 ore, dovrebbero sciogliere la prognosi". Francesca, spiega il dirigente, non aveva pero' finito il match di semifinale, previsto sui 4 round di due minuti ciascuno. "Non aveva subito alcun colpo particolare - afferma Favaro - ma alla fine del terzo round, tornando all'angolo, ha detto che si sentiva un po' tremare le gambe, forse per la stanchezza. Cosi' il nostro angolo, d'accordo con il medico a bordo ring, ha preferito fermare li' l'incontro. Quando ha fatto per uscire, poi, e' stata colta da malore". Favaro riferisce che la giovane aveva sostenuto il penultimo match un mese fa, e non c'era stato alcun problema. Francesca Moro frequenta la palestra mestrina da cinque anni; i primi due ha boxato solo a livello amatoriale, poi da tre anni aveva scelto l'agonismo.

*****

Sono definite "critiche", dai medici dell'ospedale di Pescara, le condizioni di Francesca Moro, 26 anni, la pugilatrice originaria di Padova e residente a Mestre in coma da ieri dopo essersi sentita male al termine di un match di semifinale, a Chieti, nell'ambito del torneo femminile Junior/Youth e Torneo Femminile Elite 2 di boxe. Nelle prossime ora sara' sottoposta a tac di controllo. La giovane, arrivata in ospedale con un ematoma sottodurale acuto, nella notte e' stata sottoposta a intervento chirurgico in Neurochirurgia e ora e' ricoverata in Rianimazione. La prognosi resta riservata. I medici del reparto diretto da Tullio Spina la stanno tenendo sotto costante monitoraggio. La 26enne e' intubata e respira con ventilazione meccanica. E' sedata e lo restera' almeno fino a lunedi'. Determinante, per poter capire come la giovane atleta stia rispondendo alle cure, l'evoluzione del quadro clinico nelle prossime ore

 

 

*******

Molta paura per Maria Francesca Moro, pugilessa mestrina ricoverata in prognosi riservata dopo essersi accasciata al termine del suo match della categoria dei 57 kg al torneo nazionale femminile Elite II di Chieti. Vincitrice ai punti, la Moro non appena reso noto il verdetto, si è portata la mano alla testa e poi a fatica, barcollando, aveva salutato l'angolo rivale per uscire dal ring. A quel punto è stata portata fuori a braccia. Veneziana in forza alla Boxing Mestre, studentessa universitaria a Padova, è stata immediatamente soccorsa prima dai medici sul posto e poi dal 118. Nella notte è stata operata all'ospedale di Pescara.

La 25enne veneta è stata portata all'ospedale e subito sottoposta ad una Tac cerebrale che ha evidenziato uno stravaso ematico. Trasferita al reparto di neurochirurgia di Pescara le è stato drenato un ematoma subdurale acuto. Nelle prossime ore l'atleta sarà trasferita nel reparto di rianimazione.

 

Leggi Tutto »

L’Aquila, indagato il vice sindaco Trifuoggi

Il vice sindaco dell'Aquila, Nicola Trifuoggi, e' indagato dalla procura della Repubblica del capoluogo nell'ambito di un'inchiesta che, ipotizza egli stesso, potrebbe riguardare una richiesta di sanatoria di alcuni cittadini, da lui non accolta, relativa a un manufatto provvisorio in legno costruito dopo il terremoto del 2009. Con Trifuoggi sono indagate altre 12 persone tra cui il figlio Giuseppe. Titolare del fascicolo e' il sostituto procuratore Simonetta Ciccarelli. "Non sapevo nulla e non mi sono stati notificati atti, e da quanto ho letto il procedimento e' destinato a essere archiviato - afferma Trifuoggi, ex procuratore della Repubblica di Pescara - Leggendo i nomi degli altri indagati credo di poter ricostruire la vicenda, che e' di qualche anno fa". "Ero gia' vice sindaco, mio figlio mi chiese di ricevere il suo istruttore di arti marziali, io ricevo tutti in Comune e cosi' venne, accompagnato dal cognato". I due chiesero al vice sindaco "che possibilita' ci fossero di sanare la costruzione di una casetta in legno in zona di esondazione. Io - prosegue - risposi che non c'era nessuna possibilita' e loro andarono via. Da allora non avevo saputo piu' nulla di questa storia, fino a oggi".

Trifuoggi, accreditato per sua ammissione di candidatura a sindaco alle prossime elezioni comunali di giugno in una forza diversa dal centrosinistra con cui governa attualmente, vedrebbe nella vicenda giudiziaria dei risvolti politici. "E' legata alla mia candidatura? Sicuramente si', ne sono certo - afferma - Me lo aspettavo perche' so che da un anno si prepara un dossier su di me, per screditarmi. Inoltre, di recente un consigliere comunale di minoranza e' venuto a informarmi, dissociandosi, che un'altra forza politica cerchera' di maciullarmi sulla mia onorabilita'. Io comunque vado avanti". I reati ipotizzati, non tutti noti, sono a vario titolo di corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio e millantato credito.

Leggi Tutto »

L’assessore Pepe in visita al consorzio Colline Teramane Docg

L'Assessore regionale alle politiche agricole Dino Pepe ha visitato il Consorzio Tutela Colline Teramane Docg. "E' un valore per l'intera regione avere un Consorzio che tutelando il Colline Teramane Docg promuove un territorio" ha detto Pepe. Di "confronto positivo" ha parlato il presidente del Consorzio di tutela Alessandro Nicodemi. Al centro dell'incontro, coinciso con l'Assemblea dei Soci, c'e' stato il nuovo bando O.C.M. vini e le conseguenti opportunita' di investimento per le aziende del settore. "L'OCM rappresenta una importante opportunita' per le nostre aziende vitivinicole per ristrutturarsi e innovare" ha precisato durante l'incontro l'assessore Pepe. Dopo un primo momento informativo sul nuovo bando, ci si e' soffermati sulle azioni in via di sviluppo da parte del Consorzio, in particolare attivita' legate alla promozione del territorio attraverso un Incoming con stampa estera (giornalisti specializzati provenienti da Germania, Olanda e Inghilterra) prevista per il mese di giugno e pianificata con PSR e la programmazione di una Campagna di Marketing territoriale, senza dimenticare la prossima partecipazione a Vinitaly 2017, fiera internazionale di riferimento per il mondo del vino. "E' senz'altro un valore per l'intera regione Abruzzo" ha commentato ancora Pepe "che ci sia un Consorzio nella provincia di Teramo che promuove un territorio tutelando la unica Docg abruzzese, ormai capace di farsi riconoscere anche all'estero. Questo nuovo bando e' dunque un'ottima occasione di crescita anche per le aziende socie". L'Assessore ha poi rilevato come il settore agricolo sia oggi uno dei settori produttivi regionali per i quali sono previste maggiori risorse finanziarie, ma e' anche un settore, come hanno notato alcuni dei viticoltori teramani presenti, che paga piu' di altri le difficolta' dovute alle carenze infrastrutturali regionali. "L'organizzazione di un incontro simile ha trovato una duplice ragione" e' stato il commento di Nicodemi. "Da un lato creare un momento informativo sulle opportunita' per le aziende, dall'altro mettere a conoscenza il principale assessorato di riferimento per il settore vinicolo, sulla progettualita' del nostro Consorzio, con l'aspirazione di riuscire un giorno a condividere in maniera sinergica e piu' efficace le azioni del e per il nostro territorio".

Leggi Tutto »

Allarme per una crepa sul ponte sul fiume Treste

Dopo un sopralluogo effettuato a seguito di un esposto di cittadini il Comitato pro Trignina segnala che si sta allargando una crepa sul muro di sostegno del ponte sul fiume Treste lungo la ex statale 86, snodo per i collegamenti tra i Comuni di Gissi, Carunchio, Liscia, Roccaspinalveti, Fraine e buona parte dell'Alto Vastese. "Ricordiamo che gia' quattro mesi fa - si legge in una nota del Comitato - siamo intervenuti sulla mancanza di sostegno al pilone centrale del ponte avendo l'acqua eroso il basamento del pilone stesso. Come verificato anche dagli uffici tecnici e di sorveglianza stradale provinciali, i piloni sono scoperti e l'acqua ha scavato sotto, cio' puo' provocare un rischio di crollo reale"

Leggi Tutto »

San Clemente a Casauria: nuovo libro di Antonio Alfredo Varrasso

San Clemente a Casauria nel XVIII secolo, presentato dalle Edizioni Carabba di Lanciano, è un tentativo di lettura, rigoroso e di ampio respiro, della storia casauriense, in una fase di profonda decadenza dell'abbazia di San Clemente a Casauria, inquadrata nelle dinamiche culturali, sociali, religiose e politiche del XVIII secolo, nello spazio regionale abruzzese e del Regno di Napoli.

Antonio Alfredo Varrasso studioso di storia, socio della Deputazione Abruzzese di Storia Patria, vive e lavora in Castiglione a Casauria,  di cui è appassionato indagatore e valorizzatore, con particolare attenzione al Chronicon Casauriense, vero monumento storiografico e documentario altomedievale dell’intera area. Ha pubblicato diversi lavori dedicati alle tematiche del territorio, dell’ambiente e del paesaggio della zona casauriense. 

 

 

Leggi Tutto »

Presentata a Salle la II edizione della Masterclass PRASSI BAROCCA

Dal 1 al 6 agosto 2017, presso il Museo delle Corde Armoniche di Salle, la II edizione della Masterclass "PRASSI BAROCCA". Sotto la direzione del  Dr. M° Matteo Cicchitti, sarà rivolta a cantanti, flautisti, violinisti, violisti, violoncellisti, contrabbassisti, chitarristi e clavicembalisti.



Saranno ammessi i livelli di preparazione medi e avanzati, e accettati strumenti moderni ma espressi secondo criteri esecutivi e prassi storiche. Verranno affrontati i principali aspetti interpretativi e tecnici, con particolare riferimento al repertorio barocco europeo lavorando su brani solistici e su brani di insieme. La Masterclass sarà suddivisa didatticamente in n° 6 incontri (mattino e pomeriggio) e si articolerà in lezioni teoriche/pratiche all’interno del “Salle Music Festival 2017” con una conferenza sull’Interpretazione della Musica Barocca.

L'iniziativa patrocinata dal Comune di Salle, è organizzata dall'associazione musicale e culturale Musica Elegentia, in collaborazione con Museo delle Corde Armoniche e  con il supporto di Toro Strings  Per maggiori informazioni e iscrizioni sul sito www.musicaelegentia.com oppure scrivere alla mail info@musicaelegentia.com

 

Leggi Tutto »

Scoperta una proteina che potrebbe far da scudo al tumore al seno

Il tumore al seno colpisce una donna su sette e solo in Italia riguarda circa mezzo milione di pazienti. Nuove speranze giungono dalla proteina 'p140Cap', che sarebbe in grado di limitarne la crescita e diminuirne la capacita' di dare origine a metastasi. A scoprirlo e' stato uno studio del Dipartimento di Biotecnologie Molecolari e Scienze della Salute dell'Universita' di Torino. Coordinato dalla dottoressa Paola Defilippi, e appena pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica internazionale Nature, identifica il meccanismo con cui la proteina si oppone alla progressione della neoplasia al seno.

Secondo il rapporto 2016 dell'Associazione italiana dei registri tumori (Airtum), il cancro della mammella e' quello diagnosticato con maggiore frequenza tra la popolazione femminile di tutte le eta'. E rappresenta ancora la prima causa di morte per tumore nelle donne. Lo studio, realizzato in collaborazione con la Citta' della Salute di Torino e finanziato dall'Air, si e' avvalso anche della collaborazione con Universita' di Chieti-Pescara, Universita' di Camerino, Arcispedale di Reggio Emilia, Universita' di Lund, in Svezia, e Ieo/Ifom di Milano. Uno dei sottotipi di tumore mammario, circa il 20% dei casi, e' caratterizzato da una eccessiva quantita' della proteina ERBB2, anche nota come HER2, causata dall'aumento del numero di copie del gene che la codifica sul cromosoma 17. ERBB2 causa il tumore perche' aumenta la proliferazione cellulare in modo non controllato, sostiene la sopravvivenza delle cellule tumorali e favorisce la loro capacita' di uscire dal tumore primario, dando origine alle metastasi in altri organi. Per questi motivi e' definita "oncogene".

Lo studio ha individuato e caratterizzato un meccanismo di protezione dagli effetti dannosi dell'oncogene ERBB2. Questo effetto protettivo conferisce alle pazienti una maggiore sopravvivenza ed un minor rischio di metastasi ed e' dovuto appunto alla presenza della proteina p140Cap. I risultati indicano che questa proteina e' espressa in circa il 50% delle pazienti di tumore ERBB2, individuando un nuovo marcatore predittivo in questa patologia. Inoltre, sperimentalmente con modelli cellulari, sarebbero stati dimostrati alcuni dei meccanismi attraverso cui p140Cap sarebbe in grado di limitare la crescita del tumore ERBB2 e di diminuirne le capacita' di dare origine a metastasi. Questi dati potrebbero servire come base di partenza per la messa a punto di nuove terapie per le pazienti che non esprimono la proteina p140Cap e sono soggette a tumori piu' aggressivi.

Leggi Tutto »

Concessione acqua delle sorgenti di Canistro, il 21 marzo si saprà la ditta vincitrice del bando

Sara' resa nota nel corso di un'assemblea pubblica convocata a Pescaranella sede regionale di Via Catullo martedi prossimo alle 11.30, l'impresa che si e' aggiudicata il bando della Regione Abruzzo per la concessione della sorgente Sponga di Canistro. La scelta della commissione presieduta da Iris Flacco, dirigente del servizio Risorse del territorio e attivita' estrattive della Regione, e' avvenuta nell'ultima seduta di oggi, durata quattro ore, e conclusasi nel pomeriggio. "Abbiamo concluso i nostri lavori", dichiarare Flacco. A contendersi la concessione della sorgente da cui sgorga pregiatissima acqua minerale sono il gruppo Norda di Lecco dei fratelli Pessina, titolari di marchi nazionali come la Sangemini e la Monticchio Gaudianello; l'associazione temporanea d'impresa composta dalla Bruni industry Srl e dalla Edilcomar, che secondo alcune voci avrebbe alle spalle un gruppo arabo; la Aqua srl dell'imprenditore avezzanese Mastrocesare. tra l'altro editori dell'Unita'. Infine, l'Italiana Beverage, quest'ultima del gruppo Colella, societa' dell'imprenditore molisano Camillo Colella, che controlla la Santa Croce spa, che ha imbottigliato acqua a Canistro per anni, e ha poi ingaggiato un braccio di ferro con la Regione da quando, oltre un anno fa, l'ente ha negato proroghe e revocato la concessione per motivazioni respinte dall'azienda.

Dopo l'assegnazione provvisoria, l'impresa vincente dovra' sottoporre il suo progetto imprenditoriale al vaglio al Comitato per la valutazione d'impatto ambientale (Via). L'auspicio dei 75 lavoratori licenziati, che ora percepiscono gli ammortizzatori sociali, e' che entro pochi mesi si arrivi all'assegnazione definitiva per verificare possibili riassorbimenti.

Leggi Tutto »

Chieti, decreto di citazione a giudizio per il dg dell’Universita’ d’Annunzio

Decreto di citazione a giudizio del sostituto procuratore della Repubblica di Chieti Marika Ponziani nei confronti di Filippo Del Vecchio, direttore generale dell'Universita' d'Annunzio di Chieti-Pescara che dal 13 marzo scorso, con il rettore Carmine Di Ilio, e' interdetto dal suo incarico per sei mesi con un provvedimento emesso nell'ambito di un'inchiesta per abuso d'ufficio. Del Vecchio deve rispondere di esercizio arbitrario delle proprie ragioni e diffamazione.

Secondo l'accusa, Del Vecchio, al fine di riprendere la diretta gestione e comunque il diretto utilizzo del Palacus 1, che si trova un via dei Vestini, dove ha sede anche il campus universitario di Chieti, impianto sportivo che e' di proprieta' dell'ateneo e che all'epoca dei fatti veniva gestito dal Cus in virtu' di pregresse convenzioni, pur potendo ricorrere al giudice, "si faceva ragione da se', facendo apporre catene e lucchetti alle porte antincendio, antipanico e alle uscite di sicurezza dell'impianto sportivo e successivamente facendo sostituire le serrature delle principali porte d'accesso".

I fatti risalgono al 12 e al 15 giugno del 2015. L'accusa di diffamazione, invece, gli viene contestata nei confronti del presidente del Cus, il centro universitario sportivo, Mario Di Marco. Del Vecchio dovra' comparire in Tribunale il prossimo 17 maggio.

Leggi Tutto »