Redazione Notizie D'Abruzzo

Sequestrati nel Vastese 6.500 articoli di carnevale

La Guardia di Finanza ha sequestrato nel vastese oltre 6.650 articoli destinati al carnevale e privi di una serie di requisiti. L'operazione, denominata 'Carnival protected 2', ha portato le Fiamme Gialle in numerosi esercizi commerciali nel basso vastese con il sequestro di costumi, accessori, maschere, parrucche e altro materiale ludico, incensi e candele profumate, prive dei requisiti di conformita', sulla sicurezza e delle indicazioni di provenienza, stabiliti dal Codice del consumo.

Un cittadino cinese e' stato segnalato alla Camera di Commercio di Chieti per l'applicazione delle sanzioni amministrative previste, oltre al provvedimento di confisca e distruzione dei prodotti sequestrati. Prodotti che, immessi sul mercato, avrebbero fruttato 20.000 euro.

Leggi Tutto »

Sevel di Atessa assume altri 130 lavoratori a tempo determinato

Nuovi 130 operai con contratto di somministrazione saranno assunti dalla Sevel di Atessa per far fronte all'incremento produttivo, che a fine 2017 potrebbe segnare un ulteriore record dopo gli oltre 290 mila furgoni realizzati lo scorso anno. E' stata la stessa azienda del gruppo Fca a rendere noto la prossima assunzione di mano d'opera. I nuovi ingressi si aggiungono ai 250 lavoratori gia' assunti con il medesimo contratto e ai 290 giovani assunti a tempo indeterminato all' inizio del 2016. La Sevel, leader in Europa per la produzione di veicoli commerciali, conta attualmente 6.100 dipendenti a tempo indeterminato e vede complessivamente coinvolte, considerando anche l'indotto, 12.500 persone. Dal 1981 nello stabilimento di Atessa sono stati prodotti 5,5 milioni di veicoli commerciali

Leggi Tutto »

Fondi per i lavori anti frane a Lanciano

A Lanciano da oltre una settimana cinque famiglie, per la terza volta in pochi anni, sono ospitate in albergo dopo essere state costrette ad abbandonare le abitazioni a seguito di un movimento franoso con un fronte di 300 metri nella frazione di Santa Giusta. Il sindaco, Mario Pupillo, e l'assessore ai Lavori Pubblici, Pino Valente, hanno annunciato la concessione da parte della Regione Abruzzo di un finanziamento di un milione e mezzo di euro per il primo lotto di lavori, su un intervento complessivo di 2 milioni e 600 mila euro, con progetto subito cantierabile.

"Siamo fortemente impegnati - ha detto Pupillo - a sanare la fragilita' del suolo nel nostro territorio".

Di recente si era intervenuto anche sulla frana a Porta San Biagio, l'ultima rimasta dell'antica citta', che ha avuto un finanziamento di 400mila euro. Gli esperti del Comune hanno illustrato la mappatura delle altre zone piu' a rischio, ubicate anche nelle frazioni Madonna del Carmine, Nasuti, S. Maria dei Mesi, Torre Marino e sulla provinciale per Orsogna

Leggi Tutto »

Rapina in una gioielleria a Vasto

Rapina in viale Giulio Cesare a Vasto ai danni della gioielleria 'Arte Orafa': poco dopo le 11 due persone a volto scoperto, di cui una armata di pistola, sono entrate nel locale dove in quel momento c'era solo la titolare.

I malviventi si sono fatti consegnare diversi oggetti in oro per poi darsi alla fuga a bordo di una Fiat Sedici di colore blu in un'azione durata pochissimi minuti.

Al momento la donna, ancora sotto choc, non e' in grado di quantificare l'ammontare del danno subito. L'autovettura utilizzata per la rapina e' stata trovata in fiamme dagli agenti della Polizia Locale di San Salvo, accorsi nel piazzale della chiesa di Resurrezione Nostro Signore Gesu'. Il mezzo era stato rubato lo scorso mese di dicembre a Campomarino. Al vaglio degli investigatori le riprese delle telecamere esterne e interne della gioielleria. Per spegnere le fiamme sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Vasto.

Leggi Tutto »

Cerolini: Ufficio Postale di via Ravenna vietato ai diversamente abili

"Ufficio Postale di via Ravenna vietato ai diversamente abili, ma anche agli utenti piu' anziani o alle mamme armate di bimbi in carrozzina. Succede a Pescara, dove per centinaia di utenti, con una qualunque difficolta' di deambulazione, e' letteralmente impossibile accedere al Servizio di accettazione o ritiro pacchi e raccomandate: per arrivare allo sportello, situato nello storico palazzo, occorre infatti superare la barriera, per molti insormontabile, di cinque scalini alti, ovviamente non percorribili in carrozzina, senza poter beneficiare ne' di una rampa, ne' tantomeno di un piccolo elevatore". Lo ha denunciato il Coordinatore cittadino di Fi, Guido Cerolini, venuto a conoscenza della problematica. "Ovviamente nelle prossime ore invieremo una segnalazione ufficiale all'Ente Poste - ha spiegato - ma anche al sindaco di Pescara Marco Alessandrini che non puo' far finta di ignorare una difficolta' che, in qualita' di primo cittadino, e' obbligato a sollevare e contribuire a risolvere. Nel 2017 e' assurdo che un ufficio aperto al pubblico non sia attrezzato in maniera adeguata per garantire pari condizioni e parita' di trattamento a tutti i cittadini, eppure e' quello che accade a Pescara. In particolare gli stessi utenti mi hanno segnalato il problema del Servizio ritiro raccomandate di Pescara centro, nel cuore di via Ravenna, sempre inglobato nel Palazzo storico di corso Vittorio Emanuele".

Leggi Tutto »

Confartigianato Imprese Pescara preoccupata per l’incremento dei furti

"E' di nuovo emergenza furti in provincia di Pescara. Dopo i tanti colpi nelle attivita' commerciali, sono numerose, nelle ultime settimane, le abitazioni prese di mira dai malviventi, in particolare nell'entroterra. In un clima del genere e' indispensabile evitare che tra i cittadini si diffonda l'idea di difendersi da soli, con tutti i rischi che ne conseguono". A lanciare l'allarme e' Confartigianato Imprese Pescara che fornisce alcuni consigli utili per prevenire il fenomeno e suggerisce la soluzione di un buon sistema di allarme, ricordando che gli artigiani - elettricisti ed impiantisti - sono formati appositamente per garantire la sicurezza ed offrire i migliori sistemi antintrusione.

"Quando si parla di sistemi di allarme e di sicurezza - sottolineano il presidente ed il direttore di Confartigianato Pescara, Giancarlo Di Blasio e Fabrizio Vianale - e' bene affidarsi a operatori qualificati e abilitati. I nostri associati sono professionisti che si aggiornano costantemente per proporre le migliori ed ultime tecnologie. Sono in grado di svolgere anche un ruolo di consulenza, andando ad individuare i punti deboli dell'edificio da proteggere e studiando, in base alle diverse esigenze, una soluzione personalizzata. Solo gli installatori e gli impiantisti abilitati, con una qualificata preparazione in materia, sono in grado di fornire agli utenti una risposta adeguata alla richiesta di maggiore tutela dei beni e degli spazi personali".

"In un mercato sempre piu' variegato, in cui il web la fa da padrone con offerte vantaggiosissime - aggiungono presidente e direttore di Confartigianato Imprese Pescara - e' sconsigliabile il ricorso al 'fai da te'. Sulla rete, infatti, si trovano prodotti di ogni tipo, ma non vi sono reali garanzie sul funzionamento e sull'efficacia. Quando si parla di sicurezza, invece, bisogna poter stare tranquilli. Esiste sempre un sistema piu' idoneo dell'altro, a seconda delle esigenze e del tipo di edificio e solo un operatore esperto e' in grado di valutare quale sia la soluzione migliore". "Un risparmio di pochi euro potrebbe vanificare la spesa, con il rischio di vedere la propria privacy, la sicurezza e i propri beni violati. Gli artigiani che operano sul territorio, tutti altamente qualificati, in un momento economico come quello attuale, anche su nostro impulso - evidenziano Di Blasio e Vianale - sono in grado di offrire la soluzione migliore e piu' sicura a prezzi onesti". E' da tempo, d'altronde, che Confartigianato lavora con i propri associati sul tema della sicurezza, con incontri ed appuntamenti dedicati all'aggiornamento e alla formazione. Per il prossimo 31 marzo, ad esempio, l'associazione ha promosso un corso gratuito sulla videosorveglianza rivolto ad elettricisti ed installatori.

Leggi Tutto »

Discarica Bussi, appello di Monsignor Spina per riparare il danno ambientale

"Non bisogna certamente cedere ad una logica giustizialistica ma e' doveroso ribadire, per amore della giustizia, che venga riparato al piu' presto il danno ambientale fatto nel territorio di Bussi e della Val Pescara". A parlare con un intervento al Sir (servizio di informazione religiosa, organo della Cei) e' il vescovo della diocesi di Sulmona-Valva, monsignor Angelo Spina. "E' bene - ha proseguito il vescovo - che, una volta accertata in via definitiva la responsabilita' di chi ha inquinato, si provveda a far si' che le terre della Val Pescara tornino ad essere terre sane e accoglienti. Dunque interpretando i sentimenti della popolazione che abita le zone inquinate, ripeto che il male fatto venga riparato. Dove e' stata provocata la ferita dell'inquinamento - ha sottolineato monsignor Spina - ora e' il momento di provvedere ad una riparazione con una bonifica integrale. Questa sara' il segno che e' dovuto come giustizia e apertura di speranza". Sulla stessa posizione la Conferenza episcopale abruzzese e molisana (Ceam) si era gia' espressa in precedenza.

Leggi Tutto »

Piano Lupo, Wwf: mobilitazione a Pescara per salvare la specie

Studenti contro la caccia legale al lupo, dall'asilo alle superiori. Manifestazione a Pescara dove sono stati esposti centinaia di disegni per salvare la specie. L'iniziativa, promossa da Wwf Italia, ha visto l'adesione di diversi istituti scolastici. "Legalizzare le uccisioni del Lupo è una misura palesemente inefficace e dannosa per tutte le parti coinvolte: per i lupi sicuramente, ma anche per i pastori e per gli allevatori, perché non risolve gli eventuali conflitti tra questo predatore e le attività umane - si legge in un comunicato del Wwf - La bibliografia scientifica dimostra come gli abbattimenti non riducano né i danni né i conflitti: si risponde alle istanze delle parti più retrograde degli operatori del settore, attraverso una soluzione che peraltro è estremamente pericolosa per una specie che viene già duramente colpita da bracconaggio e uccisioni accidentali". Sono 300, secondo i dati del Wwf, i lupi morti ogni anno in Italia per bracconaggio, bocconi avvelenati, lacci e incidenti stradali.

"Fino ad oggi grazie a una grande mobilitazione siamo riusciti a fermare l'abbattimento dei lupi: quasi 200mila persone hanno sottoscritto una petizione del Wwf al ministero dell'Ambiente per stralciare questa misura dal Piano di gestione e nelle ultime settimane milioni di italiani si sono fatti sentire attraverso i social-network contro la caccia al Lupo - continuano gli animalisti - Ma il pericolo che il Piano venga approvato con la previsione degli abbattimenti è ancora reale. È necessaria una mobilitazione ancora più forte e tante sono le iniziative che stiamo portando avanti.

I disegni sono stati presentati questa mattina ai giornalisti e ai cittadini come testimonianza di una mobilitazione che, benché sia stata lanciata solo pochi giorni fa, ha ottenuto eccezionali risultati. In Abruzzo il Wwf ha chiesto alle ragazze e ai ragazzi della regione di realizzare un disegno del Lupo per dimostrare in maniera allegra e colorata il desiderio di lasciar vivere questo splendido animale. Dopo la mostra di oggi i disegni saranno utilizzati per rafforzare l'azione di comunicazione e sensibilizzazione a difesa del Lupo, e saranno conservati al Centro di documentazione ambientale che il Wwf gestisce a Teramo.

"Per il Wwf il nuovo Piano per la conservazione e gestione del Lupo deve dare priorità agli interventi per la prevenzione e il giusto risarcimento dei danni subiti dagli allevatori, al contrasto del randagismo canino e dell'ibridazione cane-lupo, nonché alla ricerca scientifica per determinare lo stato della specie - continuano gli animalisti - Gli studi dimostrano che le tecniche di prevenzione dei danni, recinzioni elettrificate e cani da guardia, unite alla corretta attività di informazione, sono la soluzione più efficace per garantire la convivenza del Lupo con la zootecnia".

Leggi Tutto »

Zeman convoca 23 giocatori per la sfida col Genoa

Sono 23 i biancazzurri convocati da mister Zeman per la gara Pescara-Genoa in programma domani alle 15 allo Stadio Adriatico 'Giovanni Cornacchia'. L'elenco e' stato diramato dal tecnico boemo dopo la rifinitura effettuata questa mattina al Poggio degli Ulivi di Marina di Citta' Sant'Angelo. Fra questi non figura Alberto Gilardino che si e' recato a Roma, dal professore Cerulli, per sottoporsi ad una visita di controllo al ginocchio. Per capire l'entita' del problema che lo affligge da oltre un mese, il 34enne attaccante ha deciso di affidarsi allo specialista che lo aveva gia' operato in passato al menisco. Oltre a Gilardino, non convocati gli altri due infortunati Bahebeck e Campagnaro. In casa Pescara intanto sono due le convocazioni, Cristiano Biraghi e Gianluca Caprari, da parte del Commissario tecnico Gian Piero Ventura per il secondo raduno in programma dal 20 al 22 febbraio dedicato ai calciatori emergenti.

Leggi Tutto »

Gerosolimo: necessario ripristinare in Abruzzo gli ammortizzatori sociali in deroga

"E' quanto mai necessario ripristinare, per il 2017, la misura degli ammortizzatori sociali in deroga a tutte le imprese dislocate sul territorio regionale". Lo chiede l'assessore alle Politiche del Lavoro Andrea Gerosolimo in una lettera inviata al ministro del Lavoro e della Politiche sociali, Giuliano Poletti. La straordinarieta' della misura, scrive l'assessore Gerosolimo, "si lega, naturalmente, agli ultimi disastrosi eventi atmosferici che si sommano al sisma del 18 gennaio scorso e allo sciame che continua ad interessare gran parte del territorio regionale". Si tratta, nella sostanza, di prevedere su tutto il territorio regionale la misura straordinaria della cassa integrazione in deroga in favore delle imprese stabilita dall'ultimo "decreto Terremoto" del Governo nazionale. Attualmente quella misura, prevista per il settore privato compreso quello agricolo, e' applicabile ai soli comuni del cratere; la Regione chiede l'estensione a tutto il territorio regionale.

Una situazione del genere ha risvolti su tutta l'economia regionale, "con le piccole imprese costrette a gestire i ridotti ambiti di mercato con ricadute su produzione e occupazione. Il fatto - prosegue Gerosolimo - che molte piccole e medie aziende non possano ricorrere ad integrazioni salariali in deroga rende ancora piu' difficile la situazione dell'economia regionale". 

"L'appello a Poletti - spiega Andrea Gerosolimo - nasce dal confronto con i sindacati e le associazioni datoriali nell'ultima riunione del Cicas nella corso della quale e' stato caldeggiato un intervento di questa natura. Sul territorio - ha aggiunto l'Assessore - le aziende sono in grossa difficolta' ed e' per questo che si rende necessario un intervento straordinario del Governo, a cominciare dall'estensione della Cassa in deroga almeno per tutto il 2017".

Leggi Tutto »